Estasi Libri
Libri di Titolo Estasi editi da Fausto Lupetti Editore
Estasi infame Baiocchi Angelo - Fausto Lupetti Editore, 2023 - Narrativa
Francesca Leonora Carimonti è una raffinata intellettuale dal fascino carismatico, ossessionata dal suo delirio erotico di dominatrice. È una donna determinata a "scalare questo paese", che scivola inesorabilmente verso una malinconica mediocrità, maneggiando con talento e spregiudicatezza le consolidate leggi del successo, con il solo fine di realizzare le sue pulsioni sessuali e di potere. E poi correre, sfrenata e senza più controllo, verso l'ebbrezza di un potere allucinato e di una immoralità senza ritorno. Fino all'estasi infame, aggrovigliando la sua libidine fisica e mentale con il sospetto angoscioso, e il brivido eccitante, di dover rendere conto delle sue azioni, dopo la morte, a un essere superiore. Il romanzo affonda in modo vertiginoso negli abissi della psiche umana, negli interrogativi immutabili e senza risposta, nell'eros irresistibile che stravolge le menti, nelle meccaniche inesorabili del potere e in quelle misteriose della sottomissione. Nell'angoscia non placabile davanti al bene o al male, a un al di là dove le sofferenze verranno compensate nel giorno del giudizio o saranno destinate a restare senza riscatto nell'indifferenza cosmica.
Estasi infame Baiocchi Angelo - Fausto Lupetti Editore, 2024 - Narrativa
Francesca Leonora Carimonti è una raffinata intellettuale dal fascino carismatico, ossessionata dal suo delirio erotico di dominatrice. Ed è determinata a "scalare questo paese", destinato sembrerebbe a una inarrestabile decadenza, maneggiando con talento e spregiudicatezza le consolidate leggi del successo di massa. E ci riesce. Mentre dilaga il pubblico entusiasmo per i suoi libri, per il suo esibirsi in televisione e in rete, costruisce un suo mondo privato, creando una vera e propria setta di adoratrici e adoratori con i quali mette in scena le sue pulsioni sessuali e di potere, fino a perdersi nell'ebbrezza di una immoralità senza ritorno. Aggrovigliato inestricabilmente alla libidine fisica e mentale di Leonora è però il sospetto contorto e angoscioso, ma anche eccitante, di dover rendere conto delle sue azioni, dopo la morte, a un essere superiore. Il romanzo affonda in modo vertiginoso negli abissi della psiche umana, negli interrogativi immutabili e senza risposta, nell'eros irresistibile che stravolge le menti, nelle meccaniche inesorabili del potere e della sottomissione. Ma anche nell'angoscia implacabile davanti alla scelta tra bene e male e alla visione di un al di là dove le sofferenze verranno forse compensate nel giorno del giudizio oppure saranno destinate a restare senza riscatto nell'indifferenza cosmica.