Fuori Libri

Libri di Titolo Fuori editi da Meltemi

Fuori dal tunnel. Viaggio antropologico nella Val di Susa libro
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LIBRO   9788883536793

Fuori dal tunnel. Viaggio antropologico nella Val di Susa Aime Marco   -  Meltemi, 2016  -  Biblioteca/Antropologia

Marco Aime, forse il più noto antropologo italiano, ci consegna una vera etnografia del movimento No-Tav e delle lotte che da anni infuocano la val di Susa. Non un saggio contro i treni ad alta velocità, ma un lavoro di osservazione partecipante che racconta l'incontro con la popolazione locale e con i militanti arrivati da tutta Europa per dire che la val di Susa non si tocca. Fino ad alcuni anni fa parlare di val di Susa significava evocare immagini di montagne ricche di storia, celebri monasteri, rifugi cari agli escursionisti e ascensioni alpine come quelle al Rocciamelone, al Niblé, al Sommeiller. Da una ventina di anni a questa parte, invece, val di Susa è diventata sinonimo di lotta. Una lotta dura, intrapresa dagli abitanti della bassa valle e ben presto travalicata oltre i confini nazionali. Ma cosa rappresenta la val di Susa? Un ultimo baluardo di resistenza contro le richieste, spesso miopi, della modernità? Con questo libro Marco Aime ci consegna delle lenti per poter leggere meglio i difficili cambiamenti di una valle che ha deciso di non accettare le decisioni calate dall'alto.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788883535710

Fuori luogo. L'esorbitante nella riproduzione dell'identico Ponzio Augusto   -  Meltemi, 2007  -  Meltemi.Edu

"Fuori luogo" è la singolarità di ciascuno, il proprio sé irriducibile all'io, all'individuo, all'identità, e inevitabilmente coinvolto nel rapporto con altri, in questo senso unico, incomparabile, irriducibilmente altro. "U-topia" rispetto al ruolo, alla funzione, alla comunità, all'appartenenza. Fuori luogo è trovarsi esposto, senza riparo, senza protezioni, senza giustificazioni, senza scappatoie, senza alibi. La singolarità non indifferente all'altro è l'esorbitante nella riproduzione dell'identico, condizione della riproduzione di questa forma sociale che si impone come mondiale, globale. Fuori luogo è l'uscita dal ruolo di soggetto, dagli agglomerati di soggetti, dalle comunità, dai popoli. Fuori luogo è fuori dai luoghi del discorso, dalla definizione, dallo stereotipo, fuori nome, fuori dalla predicazione dell'essere, dalla pretesa di chiudere con l'altro. È ritorno alla parola che ascolta, che dà tempo all'altro, è andare incontro all'altro.

€ 24.00
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LIBRO   9788883533358

Fuori campo. Teorie dello spettatore cinematografico Denunzio Fabrizio   -  Meltemi, 2004  -  Nautilus

Avvalendosi di una metodologia interdisciplinare in cui si confrontano modelli e punti di vista della sociologia, della semiotica, della filosofia e della mediologia, l'autore segue l'evoluzione della comunicazione filmica dall'epoca delle origini fino alle ultime innovazioni del cinema digitale, esaminando la parte più significativa della produzione teorica dedicata allo spettatore del grande schermo: sia quella di matrice critico-cinematografica (primitivi dell'Avanguardia francese, Scuola sovietica, Nouvelle Vague), sia quella di matrice socio-culturale (György Lukács, Georg Simmel, Walter Benjamin, Edgar Morin). E dà voce anche a testi decisivi volutamente "rimossi" dalla cultura cinematografica nazionale.

€ 21.50
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