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Libri di Titolo G editi da Indiscreto
Generazione Joe Montana. Storie di football anni Ottanta Gotta Roberto - Indiscreto, 2020
Negli anni Ottanta il football americano conquistò tantissimi ragazzi italiani, molti dei quali conobbero questo sport grazie al Super Bowl del 25 gennaio 1981 trasmesso da Canale 5 e introdotto da Mike Bongiorno: Oakland Raiders-Philadelphia Eagles 27-10. Un amore che in quel decennio sarebbe stato alimentato da poche partite in differita, radiocronache rubate alla radio delle basi NATO e racconti di viaggio di pochi fortunati. La scarsità di informazioni non impedì l'esplodere della passione per la NFL ed i suoi campioni: da Joe Montana a Jim Kelly, da John Riggins a Dan Marino. Senza dimenticare le squadre: la University of Miami, i Chicago Bears, i Cincinnati Bengals, i Washington Redskins, fino ai San Francisco 49ers di cui Montana era il quarterback. Nella storia e nella memoria sono rimaste anche la USFL, la lega che provò a fare concorrenza alla NFL, e le riviste che in Italia nacquero sulla scia di quel boom. Roberto Gotta, prima firma e prima voce del football in Italia, racconta tutto questo in un libro in cui lo sport si mescola al viaggio sentimentale, al giornalismo, alla storia statunitense e un po' anche a quella italiana. Un libro per chi c'era e per chi non c'era.
Gli anni di Drazen Petrovíc. Pallacanestro e vita Olivari Stefano - Indiscreto, 2015
La biografia definitiva del giocatore più emozionante di sempre, icona della pallacanestro europea e degli anni Ottanta. Ragazzo prodigio nella sua Sebenico, fenomeno di culto al Cibona Zagabria, stella invidiata al Real Madrid, campione che nella NBA ce l'ha fatta contro tutti in un'epoca in cui gli addetti ai lavori guardavano con diffidenza chiunque non fosse nato negli Stati Uniti. Avendo vissuto da protagonista il passaggio dalla Jugoslavia unita alla Croazia indipendente, Drazen non può essere raccontato soltanto attraverso il basket ed è anche per questo che la sua importanza trascende lo sport. La morte a nemmeno ventinove anni nel suo caso non è stata alla base del mito ma lo ha anzi interrotto proprio nel momento più bello, quando aveva conquistato l'America e non aveva più nulla da dimostrare nemmeno a se stesso. Una vita indimenticabile, attraverso cui si può raccontare la storia e trarre ispirazione per il nostro presente.