Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Asterios
Giustizia oltre la legge Gamiani Paolo - Asterios, 2024 - Le Belle Lettere
Il maresciallo dei Carabinieri Agostino Chiuviello in servizio presso la stazione di Cortina d'Ampezzo, padre e coniuge integerrimo, tutto dedito ai suoi infrequenti compiti di guardiano delle leggi, trascorre il tempo, a parte un suo dilettantesco interesse per l'astronomia, in un noioso torpore. Un avvenimento imprevedibile e misterioso lo coinvolgerà gradualmente in una serie di operazioni che appaiono a tratti scavalcare la legittimità, anche se provenienti da autorità superiori. Il tutto confermato da brutali azioni compiute in nome di una Giustizia spesso svincolata dalla legalità. Agostino, secondo la sua naturale disposizione ossequiosa alle gerarchie, si troverà continuamente in preda all'incertezza e all'inquietudine nel districarsi dal nodo dell'opposizione tra legalità e giustizia, tra la giurata fedeltà ai capi e lo sconvolgimento delle leggi. E questo stringente dubbio gli sarà accanto negli incubi, man mano che le successive operazioni gli saranno affidate: dapprima la sua partecipazione si limiterà ai compiti di un osservatore, in seguito dovrà, suo malgrado, far uso diretto della forza.
Gilets Jaunes. La vittoria dei vinti? La ribellione dei perdenti, dei «chi non è nessuno» Casale Nicola - Asterios, 2019 - Volantini Militanti
Molti mesi sono trascorsi dall'inizio delle mobilitazioni dei gilets jaunes. Molti mesi di aggressioni, verbali e fisiche, inaudite. Ciononostante continuano ogni sabato a presidiare snodi del traffico e a manifestare in decine di città. A ribadire ragioni e richieste della loro protesta. Alcune di queste ultime sono state, in realtà, già accolte e Macron ha dovuto mettere sul piatto una decina di miliardi di euro in misure sociali che cozzano con i suoi iniziali propositi austeritari. Poca cosa per i gilets jaunes che hanno continuato la mobilitazione. Che Macron sia veramente disposto a rinunciare alle riforme è, ovviamente, da escludere. Molto più realisticamente egli è costretto a prendere atto che finché i gilets jaunes non smobilitano e il consenso intorno alla loro lotta non si riduce considerevolmente, non può procedere al ritmo riformista preconizzato. Il movimento dei gilets jaunes è un estremo rivolo di un ciclo di lotte di classe ormai in via di chiusura, oppure un primo laboratorio in cui comincia a essere affrontato il conflitto tra classi sfruttate e capitale nella nuova condizione di sottomissione al capitale dell'intera vita umana e della natura?