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Libri di Titolo Gi editi da Eurilink University Press
Giochi e criminalità. I Dadi di Tyche tra probabilità, potenzialità e prospettive Valente Piergiorgio Campana Gianluca Donega Michele - Eurilink University Press, 2020 - Tempi Moderni
Il volume "Giochi e criminalità. I Dadi di Tyche tra probabilità, potenzialità e prospettive" si pone l'obiettivo di esaminare il rapporto tra il comparto dei giochi e la criminalità organizzata sia nel gioco illecito che in quello lecito. L'importanza economica e strategica di operare nel mercato dei giochi non è passata inosservata alla criminalità organizzata tanto per i profitti conseguibili e per la possibilità di riciclare e reimpiegare i proventi illeciti, quanto per rafforzare il controllo del territorio, con conseguenti ripercussioni nei confronti degli interessi finanziari dello Stato. Mediante l'approfondimento delle problematiche riguardanti il comparto dei giochi, le relazioni tra questo e le questioni riguardanti la fiscalità, il volume offre un'approfondita disamina della materia, con particolare riferimento alle seguenti tematiche: evoluzione del quadro normativo del gioco in Italia; fenomeni di illegalità nel settore del gioco pubblico; obblighi antiriciclaggio per i prestatori di servizi di gioco; fiscalità dei giochi nella fisiologia, con particolare riferimento all'analisi dell'evoluzione dell'imposizione tributaria sui giochi e sulle scommesse; fiscalità dei giochi nella patologia, con riguardo alla configurazione di ipotesi di esterovestizione e stabile organizzazione occulta; prelievo sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento; imposta unica sulle scommesse e la tassazione dei concorsi pronostici e a totalizzatore; prelievo su lotto, lotterie e altre manifestazioni a premio. Prefazione Raffaele Rizzardi.
Giovani professionisti e società professionali. Le risorse europee ed il ruolo delle regioni Ferrelli Nino - Eurilink University Press, 2013 - Campus
Questa ricerca intende proporre alle amministrazioni regionali ed ai soggetti professionali complessivamente intesi, un progetto innovativo di sviluppo per i giovani professionisti attraverso diverse possibili letture delle problematiche afferenti i giovani professionisti e l'Europa: mostrare a Regioni, alle organizzazioni professionali ed ai professionisti le possibili applicazioni della legge 183/2011 sulle società professionali; valutare gli effetti dell'innovazione in relazione alle disposizioni del D.L. 24.1.2012 (che dispone, all'art. 3, condizioni favorevoli per i giovani al di sotto di 35 anni che vogliono istituire una s.r.l semplificata); collocare queste nuove realtà economiche nello scenario dei finanziamenti europei; prospettare una guida del sistema finanziario europeo per aiutare le nuove società ed i professionisti a comprendere tempi, modalità e procedure di acquisizione dei finanziamenti.
Giustizia sociale, occupazione e crescita. Quali ricette per la «good economy»? Paganetto L. (Cur.) - Eurilink University Press, 2013 - Campus
In questi anni c'è stata una forte riaffermazione del ruolo del mercato e, allo stesso tempo, la constatazione dei casi di fallimento del mercato e dei limiti che incontrano le politiche keynesiane. Oggi siamo tutti alla ricerca di una nuova via per affrontare, la questione dello sviluppo mentre perdura la crisi economica. La scelta può essere quella della Good Economy? Si discute quale possa essere il ruolo dello stato sociale e contemporaneamente quello delle politiche industriali. L'adozione del principio dell'equilibrio di bilancio, sancito dal Fiscal compact e della riduzione del debito pubblico è difficile da coniugare con una scelta a favore della crescita. Ma non se ne può fare a meno. Allo stesso tempo, è diventato particolarmente evidente il disagio sociale, la questione della disoccupazione giovanile, della povertà e, in generale, delle disuguaglianze di reddito. L'incontro intende mettere al centro dell'attenzione il tema della giustizia sociale come condizione per lo sviluppo e delle regole necessarie a stabilire un corretto rapporto tra la politica e il corpo sociale, in modo che, nel definire le politiche da tutti ritenute necessarie a favore della crescita, non venga mai trascurata la centralità del cittadino, sia a livello nazionale che europeo.