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Libri di Titolo Gi editi da Il Punto Piemonteinbancarella
Giuseppe Falchetti 1843-1918. Una vita per la pittura. Ediz. illustrata Viglieno Cossalino Ferdinando - Il Punto Piemonteinbancarella, 2015
"Questo volume, dedicato alla vita e all'opera di Giuseppe Falchetti, narra le vicende umane e artistiche di un pittore canavesano che, nel corso della vita, ha dovuto affrontare umiliazioni, difficoltà, dolori, sacrifici e drammi in parte compensati da qualche momento di serenità, dall'immenso affetto della moglie Luigia e dalla sua pittura. Con questa monografia desidero restituire all'artista, onesto nella vita e nell'arte, quel valore che gli è sempre stato negato, forse con troppa disinvoltura, e riascoltare il suo canto sommesso che è sempre stato sopraffatto dai clamori e dai proclami."
Giulia dei poveri e dei re. La straordinaria vita della marchesa di Barolo Siccardi Cristina - Il Punto Piemonteinbancarella, 1998 - Bancarella
Giulia dei poveri e dei re. La straordinaria vita della marchesa di Barolo - Il Punto PiemonteinBancarella
Giornate di sangue a Torino. Settembre 1864: la città non è più capitale Ambrosini Francesco - Il Punto Piemonteinbancarella, 2014
Nel settembre 1864, improvvisamente, Torino non è più capitale. Il governo ha concordato di nascosto con Napoleone III di spostarla a Firenze, non a Roma (contro il voto del parlamento italiano) per non compromettere il potere temporale del papa. Tutti sono stati tenuti all'oscuro fino all'ultimo momento e i torinesi, scesi nelle strade a protestare pacificamente, diventano vittime di una criminale repressione. Per due giorni, uomini, donne e ragazzi vengono attaccati e poi presi a fucilate dalle forze dell'ordine. È una strage, con più di 50 morti e tre volte tanti feriti. Ma come è stato possibile e di chi furono le responsabilità? A distanza di 150 anni, il libro dà voce ai testimoni di allora, ricostruisce i fatti e li inquadra negli avvenimenti in Italia e in Europa. Emergono la realtà della Torino di quel tempo, le condizioni di vita dei suoi abitanti e il difficile avvio di nuove prospettive di lavoro e di sviluppo.