Giardini Libri
Libri di Titolo Giardini editi da Deriveapprodi
Giardini di saggezza in Oriente. Cina e in Giappone Escande Yolaine - Deriveapprodi, 2018 - Habitus
«Il giardino in Cina e Giappone è il luogo del paradosso: esso stabilisce l'impermanenza elevandola a estetica e arte del vivere. Anziché fondarsi sulla tensione verso la bellezza, questa estetica va in cerca della naturalezza attraverso il culto del grezzo, del goffo e del semplice. E, se la naturalezza può essere il colmo dell'artificio - altro paradosso -, essa non è neppure equilibrio e armonia con la natura. I minerali e le piante che popolano i giardini cinesi e giapponesi sono modelli di adattabilità alle vicissitudini e, in questo, ci insegnano la saggezza. Il respiro di cui sono animati, le qualità che sono loro attribuite ci aiutano a sperimentare la vita quotidiana in maniera più intensa e con maggiore leggerezza di spirito. Per questo, la presenza predominante di rocce e montagne artificiali non è destinata a un giudizio puramente edonista: se è il piacere a guidare il visitatore, questi rimarrà intriso di una morale da assumere nella vita. L'esperienza estetica del giardino non è allora staccata dal mondo: estetica ed etica sono inseparabili, anche nei gesti più quotidiani».
Giardini di saggezza in Occidente Brunon Hervé - Deriveapprodi, 2017 - Habitus
Il giardino è da sempre, e in tutte le culture, luogo privilegiato per la contemplazione, la riflessione; la cura di sé... Luogo di elezione per la teologia, la filosofìa e la meditazione. Giardini concreti e immaginari, orti cintati e paradisi terrestri, che la cultura occidentale ha destinato al riparo dal mondo circostante, alla riflessione, alla metafìsica e affidato all'etica del giardiniere. Ecco allora una storia della relazione tra giardino e saggezza in Occidente, dalla Grecia antica alla contemporaneità, dalla tradizione biblica a quella poetica, che ancora oggi si rivela rapporto imprescindibile per la ricerca di una buona vita. L'indagine diventa allora un itinerario singolare tra strutture del giardino e pratiche del pensiero, accompagnati da Epicuro e Platone, Sant'Agostino e Montaigne, Shakespeare e Nietzsche, e dall'insieme della nostra cultura letteraria e filosofica che nel giardino ha le sue radici.