Giotto Libri
Libri di Titolo Giotto editi da Interlinea
Giotto Fontana. Lo spazio d'oro Gatti C. (Cur.) - Interlinea, 2023
L'oro non è un colore, ma un simbolo divino. Il fondo oro delle icone esalta le figure, ieratiche e bidimensionali, le astrae dal contesto reale, le isola nel tempo e nello spazio: nessuna espressione o movimento, nessun paesaggio familiare, nessun riscontro col vissuto. Solo luce, sacralità e mistero. Così la personalità straordinaria di Giotto (1267 ca.-1337) ha esplorato la realtà più vera e profonda dell'essere, usando l'oro come luogo abitabile ma, insieme, immateriale. Dopo le grandi mostre già dedicate a binomi virtuosi, sospesi in bilico fra antico e moderno, come Alberto Giacometti e l'arcaico, oppure Picasso e il mito, il MAN indaga ora il nesso che, a distanza di secoli, collega la ricerca spaziale di Lucio Fontana con il valore dello spazio mistico nelle composizioni di Giotto, unitamente alla presenza fortemente simbolica del colore oro nella sua reificazione dell'infinito. Grazie a due prestiti prestigiosi, concessi dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia e dal Mart di Rovereto, e grazie al contributo scientifico di Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano di Padova, e di Paolo Campiglio, professore di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Pavia, massimi esperti rispettivamente di Giotto e Lucio Fontana, la mostra nasce da un dialogo ideale fra due capolavori che condividono un respiro assoluto e una spinta verso l'altrove. Questa piccola ma altrettanto preziosa pubblicazione arricchisce il progetto grazie a un racconto nutrito di altre opere che, dal Medioevo ai giorni nostri, brillano di un oro metafisico. Una storia dorata dipanata nei testi dei curatori e nell'approfondimento della studiosa medievalista Serena Colombo sulla tavola di Giotto esposta eccezionalmente al MAN, cui si unisce una riflessione sul contemporaneo e sulle tavole di Cinzia Fiorese ispirate alle Annunciazioni (d'oro!) di Masolino da Panicale. Tonino Rocca Presidente MAN.
Giotto. La natività della cappella degli Scrovegni - Interlinea, 2002 - Nativitas
All'indomani del restauro degli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni di Padova, dedichiamo queste pagine al Natale rappresentato nel capolavoro della pittura del Trecento. Un poeta di oggi, Mario Luzi, ha appositamente offerto un testo lirico per svelare lo sguardo nascosto di coloro che non sono presenti all'evento, eppure avvertono che qualcosa d'inusuale sta accadendo e tentano di capire: "Dove e quale / era, / era e accadeva / il presagito evento?" Sono i legionari di turno quella notte. Il loro mistero si scioglie nella poesia visiva degli affreschi giotteschi, qui contemplati attraverso molti particolari e grazie anche all'accompagnamento dei testi degli evangelisti Matteo e Luca: parole e immagini che hanno fatto storia.