Graz Libri
Libri di Titolo Graz editi da Avagliano
Grazia Deledda. I luoghi gli amori le opere. Ediz. ampliata Dedola Rossana - Avagliano, 2022 - La Memoria E L'immagine
"Grazia Deledda è la madre della letteratura italiana contemporanea" Dacia Maraini.Questo libro racconta la storia di una grande scrittrice che vinse il premio Nobel per la letteratura pur avendo frequentato soltanto la quarta elementare. Il ritrovamento presso biblioteche europee di lettere e cartoline finora inedite, apre una nuova prospettiva sulla sua biografia mostrando l'intenso scambio con interlocutori stranieri. L'amicizia con Angelo De Gubernatis, l'innamoramento per Stanis Manca e altri corrispondenti, il rapporto con il marito divenuto suo agente letterario, il conflitto con Pirandello, la passione amorosa di Emilio Cecchi e il sodalizio con Marino Moretti si dispiegano in uno scenario che si anima di altri personaggi: Sibilla Aleramo, Eleonora Duse, Giovanni Cena, Balla, Boccioni, De Pisis, Tozzi, e altri. Attraversiamo paesaggi sardi e partecipiamo a rituali di antichissima tradizione. Ci inoltriamo sulle sponde del Po. Ritroviamo la Roma del primo Novecento e i luoghi in cui la scrittrice ha abitato.
Grazia Deledda. I luoghi gli amori le opere Dedola Rossana - Avagliano, 2016 - La Memoria E L'immagine
Attraverso una narrazione avvincente, questo libro racconta la vita di una grande scrittrice e la fortissima vocazione artistica che la portò a vincere meritatamente il premio Nobel. Il ritrovamento presso biblioteche europee di 86 lettere e cartoline postali inedite di Grazia Deledda, una addirittura in inglese - delle quali il libro propone per la prima volta una selezione - apre una nuova prospettiva sulla sua biografia mostrando l'intenso rapporto intellettuale con interlocutori stranieri entusiasti di scoprire un'isola del Mediterraneo ancora sconosciuta, la Sardegna. I vari momenti della sua esistenza, dal difficile rapporto con Luigi Pirandello, all'amore di Emilio Cecchi, all'amicizia per Marino Moretti e il giovanile innamoramento per Stanis Manca, che le lasciò in ricordo una profonda ferita, fino all'incontro con Palmiro Madesani che diventerà suo marito e, in un certo senso, il suo agente letterario, vengono collocati in un contesto storico, artistico e culturale che si anima di molti altri personaggi: il traduttore francese Hèrelle, Giovanni Cena e Sibilla Aleramo, Angelo Celli e sua moglie, De Pisis, Balla, Boccioni e Biasi e molti altri ancora. Nel carteggio ritroviamo le letterine di Sardus bambino e con esse ci immergiamo nella vita famigliare. Attraversiamo paesaggi sardi con alberi millenari e Tombe dei Giganti, partecipiamo a rituali di antichissima tradizione, ci inoltriamo sulle sponde del Po e tra le dune dell'Adriatico. Riviviamo la Roma del primo Novecento, i luoghi e le case in cui ha abitato. La ritrovata vicinanza con la famiglia di origine, ricca di intrecci che riportano costantemente la memoria alla casa paterna e alla lingua materna mai dimenticate, è messa in luce da un'altra scoperta: quella della biblioteca delle sorelle Deledda, rimasta pressoché intatta sino ai nostri giorni nella casa dei nipoti, che ci rivela quanto Grazia Deledda fosse profonda lettrice dei grandi romanzi europei.
Graziella Patti Ercole Zappulla Muscarà S. (Cur.) - Avagliano, 2004 - Il Melograno
Nella scia di Nabokov, ma senza tradire il suo mondo siciliano impastato di miele e di zolfo, Ercole Patti, racconta gli amori proibiti di un quarantenne con due maliziose lolite, Graziella e Rosina, fino al tragico inaspettato epilogo. I primi turbamenti sessuali dell'adolescenza, sospesa tra vizio e pudore, la gelosia e i suoi tormenti, il sotteso autobiografismo, l'esaltazione della natura, il sentimento della solitudine nella decadente atmosfera catanese sono i temi fondamentali di questo romanzo. Lo scrittore fa vibrare l'intera tastiera dei rapporti amorosi nel chiuso di una torbida città di provincia, ai primi del Novecento, conservando il dono di una elegiaca gentilezza, che trasforma l'apparente scontro dei corpi qualcosa di diverso.