Hollywood Libri
Libri di Titolo Hollywood editi da Fazi
Hollywood, il Pentagono e Washington. Il cinema e la sicurezza nazionale dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri Valantin Jean-Michel - Fazi, 2005 - Le Terre
In questo libro Jean-Michel Valantin racconta la storia degli stretti legami fra l'industria cinematografica e i centri del potere politico-militare americani dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Documenti alla mano, l'autore mostra come il Pentagono e Washington siano a più riprese intervenuti direttamente per finanziare i film e orientare le scelte delle major e dei network televisivi, allo scopo di accrescere il consenso del pubblico verso le scelte dei governi in fatto di politica interna e, soprattutto, estera; e come in molti altri casi le major, creando spontaneamente un "cinema di sicurezza nazionale", abbiano contribuito a formare nel pubblico occidentale il bisogno di demonizzare il nemico di turno e di far fronte comune.
Hollywood Vidal Gore - Fazi, 2025 - Le Strade
1917. Mentre Woodrow Wilson trascina gli Stati Uniti nella prima guerra mondiale, a Washington è già iniziata, con tre anni di anticipo, la corsa alle elezioni del 1920, che vede contrapporsi vecchi e nuovi contendenti. Tra gli altri, spiccano il diabolico magnate dell'editoria William Randolph Hearst, il reboante Theodore Roosevelt, rinvigorito dal conflitto in corso, e un insospettabile arrivista che fa il suo ingresso in scena: l'affascinante senatore Harding. E sebbene a Washington gli intrighi e i giochi di potere siano più in voga che mai, Caroline Sanford, brillante proprietaria del «Tribune», si sposta a ovest, in California, dove è in fermento una rivoluzione ancora più entusiasmante: sta nascendo il cinema, nuova industria che trasformerà l'America e che catturerà l'intraprendente giornalista tra le sue seducenti spire. Sarà proprio il cinema, con la sua forza dirompente, a prendere il posto dei giornali come motore della propaganda di guerra, con il compito di coinvolgere gli americani in un conflitto troppo lontano perché possa davvero riguardarli. Ecco, in queste pagine, la Storia come solo Gore Vidal sa ricrearla: ricca di complotti e scandali, popolata dai grandi del cinema e della politica americana, da Charlie Chaplin e Douglas Fairbanks a Franklin Delano Roosevelt e al nonno dell'autore, il senatore cieco Gore. Con Hollywood, quinto romanzo del ciclo Narratives of Empire, Gore Vidal dimostra ancora una volta di essere un narratore superbo e un cronista perspicace degli infiniti inganni della natura umana, muovendosi tra Washington e la California, tra la finzione del cinema e la gravità della politica: due mondi apparentemente opposti che diventano complici con inaspettata naturalezza.