I Sogni Libri
Libri di Titolo I Sogni editi da Vertigo
I sogni Bo Giacomo - Vertigo, 2020 - Polis
Tra gli eventi più affascinanti che riempiono le vite di tutti noi il sogno notturno è uno dei più misteriosi. Eppure grandi studiosi hanno dedicato le loro opere a comprendere i meccanismi che generano i sogni e i ricordi del mattino dopo. In questo saggio Giacomo Bo ricostruisce gli aspetti fondamentali, biologici e psichici, che ruotano intorno alla pratica del sogno, identificata come attività dell'inconscio in perenne divenire. Inoltre, grazie a delle tecniche che possono essere apprese, anche coloro che non sanno sognare potranno accedere a quel patrimonio di risorse del nostro io che non va disperso perché ci aiuta a vivere più intensamente e a realizzare i nostri desideri più profondi. Centrifugati da vite sempre più frenetiche, riserviamo poca attenzione al sonno e ancora meno ai sogni. Questo libro, una sorta di manuale su come sognare bene, ci dimostra invece quanto sia importante riservare una porzione, seppur breve, della propria giornata a se stessi, manipolando e giocando con i propri sogni per far sì che diventino parti essenziali e dinamiche di un'esistenza segnata dalla curiosità e dall'entusiasmo.
I sogni inquieti Zoppi Giorgio - Vertigo, 2016 - Approdi
"Saprà il nostro fatale andare, al termine della sua via, percorsa fra intollerabili disagi e splendide illuminazioni, rivelarci ciò che ciascuno di noi sente esistere in un'altra dimensione? Io sono giunto alla conclusione che, logicamente, qualcosa deve consistere dopo la nostra sventurata parentesi ed è quello che cercherò di riportare in queste pagine. Parrà singolare che io attribuisca grande importanza ai sogni ma essi, a mio avviso, sono qualcosa di più di pallide ombre che ci visitano nella notte e creano per noi fantastiche realtà. L'uomo vive di ricordi, perché l'attimo che egli percorre nella sua sventurata esistenza condensa in sé tutte le sue essenze. Io vivo nell'attimo presente, che non è più il passato e non ancora il futuro. La mia vita, la mia consapevolezza, è un punto su una retta infinita, e io la percorro, con un occhio volto alle mie spalle, e contemplo, dal mio punto di vista, tutto ciò che è stato. Quanto a ciò che sarà, ne ho solo un sentore indistinto, un'allucinazione, forse un desiderio. Ma ciò che è stato sono anche i miei sogni e la vita ci apparirà come un grande spettacolo a lieto fine..."