Il Dono Libri
Libri di Titolo Il Dono editi da Gabrielli Editori
Il dono dello smarrimento Barbero Franco - Gabrielli Editori, 2015
Con edizione aggiornata, questo libro è pensato per tutte quelle persone che dentro la chiesa cattolica o dentro questa società dell'incertezza e della mancanza di futuro, si sentono smarrite. Il libro di Franco Barbero invita a compiere un passo verso la fede adulta che si nutre della sola benedizione di Dio e che non ha bisogno di un "certificato di buona condotta". Richiamandosi ai profeti di Israele e alla storia del cristianesimo, dove in realtà la "tradizione" è un oceano mosso e vitale, l'autore sottolinea come proprio nel tempo della massima incertezza sia presente il tempo di un nuovo inizio.
Il dono delle parole. Studi e scritti vari offerti dagli allievi a Gilberto Lonardi Formici L. (Cur.) Gaiardoni C. (Cur.) - Gabrielli Editori, 2013
Nello sguardo critico di Gilberto Lonardi molti e molti allievi di più generazioni hanno cercato e affinato il proprio. E se il suo insegnamento è rappresentato in primis dagli studi, dal grande numero di pubblicazioni e dai corsi universitari, questa miscellanea è anch'essa - indirettamente - suo frutto, testimonianza degli stimoli che Lonardi ha offerto di volta in volta a chi ha cercato in lui una guida. Gli autori della modernità letteraria qui attraversati riflettono infatti disparati interessi critici, e insieme (anzi soprattutto) rientrano nell'ambito del suo magistero: da Dante a Montale, Sereni, Zanzotto. Ma anche Pascoli, Michelstaedter, De Pisis. E poi Salgari, Fiumi, Landolfi? Ne risulta uno zibaldone di scritti e interventi critici che risponde al desiderio di dire grazie a Gilberto Lonardi, con la speranza che lui un poco vi si riconosca.
Il dono dello smarrimento Barbero Franco - Gabrielli Editori, 2007 -
Lo smarrimento come luogo privilegiato per la ricerca di nuove soluzioni al disagio e all'incertezza che caratterizzano la vita sociale ed ecclesiale di molte persone. La proposta di Franco Barbero è alternativa a una visione che risponde all'incertezza con scelte di stampo dogmatico e tradizionalistico. In realtà per Barbero la "tradizione" è un oceano mosso e vitale, attraversato da mille correnti: immobilizzarla significa non riconoscere la vitalità cristiana nei secoli, la sua fioritura plurale. Questo è tanto più vero se allarghiamo il problema al confronto ecumenico e al dialogo interreligioso.