Il Guaritore Libri
Libri di Titolo Il Guaritore editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il guaritore ferito. La vulnerabilità del terapeuta Moselli P. (Cur.) - Franco Angeli, 2008 - Psicoterapie
Considerato all'inizio solo come un elemento di disturbo del processo terapeutico, il controtransfert ha assunto via via un ruolo sempre più importante fino a diventare uno strumento fondamentale per la terapia. Nell'analisi bioenergetica è sempre prevalsa quest'ultima impostazione ed il controtransfert non è mai stato considerato un temuto nemico, ma un indispensabile strumento diagnostico e terapeutico. In questo volume si analizzano nell'ottica della psicoterapia corporea i problemi relativi al rapporto terapeuta-cliente e viene valutata la possibilità del professionista di agire proficuamente nel setting e contemporaneamente permettersi di essere una persona "reale", presente in terapia in modo totale, quindi consapevole dei suoi sentimenti, positivi e/o negativi, verso i clienti. Allo scopo di comprendere se la crescita personale del paziente sia effetto delle tecniche adottate o sia da ricercare nella qualità della relazione.