Il Libro Libri
Libri di Titolo Il Libri editi da Harmakis
Il libro egiziano dei portali Testa Pietro - Harmakis, 2025
L'argomento di questo libro è un testo religioso dell'antico Egitto denominato correntemente Libro dei Portali, grande componimento sull'Aldilà, derivato dal Libro dello Amy-Duat. Lo studio di questo grande documento che orna le camere funerarie dei re della XVIII dinastia, e che proseguirà con qualche variante nei secoli seguenti, non è dei più semplici e richiede una conoscenza abbastanza approfondita della religione egiziana. Anche se la lettura potrebbe sembrare alquanto noiosa, è pur vero che si tratta di penetrare in un campo della religione funeraria destinato e fruito dal sovrano e, in parte, anche dai comuni mortali. Si tratta del viaggio notturno del sole (il dio Raa) nelle regioni del mondo oscuro della notte introdotte da 12 Portali. Il viaggio del dio solare, però, non è una semplice passeggiata, bensì rappresenta i pericoli di questa quarta dimensione popolata da entità pericolose, da defunti, da spiriti e da potenze malefiche che cercano di rendere difficile e ostacolare il cammino del dio della luce nelle dodici regioni, quante sono le ore della notte.
Il libro di Enoch Lovari L. P. (Cur.) - Harmakis, 2016 - Saggi
Il Libro di Enoch è un testo apocrifo di origine ebraica la cui versione definitiva risale al primo secolo a.C., raggiunto oggi in pieno in una versione in lingua Ge'ez (antica lingua Etiope), da cui il nome Enoch etiopico. Il primo libro di Enoch è un apocrifo dell'Antico Testamento, non incluso nella Bibbia ebraica, non è parte della Bibbia in greco chiamato dei (Settanta) e non è parte di, almeno oggi, anche della Bibbia cristiana. Gli storici ebrei Flavio Giuseppe e Filone di Alessandria non lo menzionano tra i libri canonici del giudaismo nel primo secolo d.C., anche se sappiamo che in passato è stato spesso utilizzato nel mondo ebraico e anche i primi padri della chiesa cristiana, ci sono infatti alcune analogie tra passi e idiomi caratteristici del Nuovo Testamento, e questo libro. In epoca medievale si sono perse le tracce misteriosamente tranne qualche rara citazione, come quelli di Sincello e Cedreno del IX secolo non è più stato utilizzato, e 1 Enoch è rimasto un testo sconosciuto e misterioso fino a '700. La tradizione dice il patriarca Enoch autore di oltre trecento sessantasei libri.
Il libro tibetano dei morti. Il manoscritto del Bardo Thodol Agnolucci P. (Cur.) - Harmakis, 2016 - Saggi
Il Bardo Thodol noto nei paesi occidentali come Libro tibetano dei morti, è un testo classico del buddismo tibetano. Il testo descrive le esperienze che l'anima cosciente vive dopo la morte, o meglio nell'intervallo di tempo che, secondo la cultura buddhista, sta tra la morte e la rinascita. Questo intervallo si chiama, in tibetano bardo. Il libro include anche capitoli riguardanti i simboli di morte, i rituali da intraprendere quando la morte si avvicina, o quando ormai è avvenuta.