Il Libro Libri
Libri di Titolo Il Libri editi da Lindau
Il libro del potere. Ediz. a colori Hyeon Sua - Lindau, 2021 - Lindau Junior
I piccoli protagonisti di questo libro vengono coinvolti in tante avventure. C'è solo un problema. Quasi sempre si mettono nei pasticci e non riescono a farcela da soli. Hanno proprio bisogno di un piccolo supereroe che li salvi e li aiuti a raggiungere i loro obiettivi. Un supereroe che con un colpo di karate distrugga la roccia che li tiene prigionieri. Che con una forte scossa faccia cadere i frutti dal loro albero preferito. Che li salvi dalla furia di un terribile vulcano. Una storia coinvolgente in cui i piccoli lettori sono costantemente chiamati a esercitare i loro super poteri con colpi, scossoni, soffi e perché no? anche molta tenerezza. Un libro che incoraggia i bambini a credere in sé stessi e nelle proprie capacità. Età di lettura: da 3 anni.
Il libro delle visioni Elisabetta Di Schönau (Santa) Di Monte M. (Cur.) - Lindau, 2018 - I Pellicani
Nata nel 1129 in una nobile e devota famiglia renana, Elisabetta entrò nel monastero benedettino di Schönau all'età di dodici anni. Nel 1147 prese il velo ed emise la professione religiosa. Successivamente divenne direttrice spirituale e superiora del convento femminile alle dipendenze dell'abate Eckbert (suo fratello). Fu amica e confidente di santa Hildegarde di Bingen. Nel 1152, reduce da una grave malattia, cominciò ad avere visioni ed estasi, che duravano talvolta intere settimane, minando il suo fisico. Morì nel 1156 a soli 35 anni. Con "II Libro delle Visioni", Elisabetta ci consegna un tesoro di elevatissima spiritualità, da cui possiamo ancora oggi trarre conforto, indicazioni di vita ed esempi di virtù. La Santa ci offre la possibilità di gettare uno sguardo contemplativo sulla Gerusalemme Celeste, invitandoci alla purezza di cuore, alla preghiera e all'unione con Dio. Divenuto un classico della spiritualità monastica medievale, questo testo è qui tradotto in lingua italiana.
Il libro nero di Hamas. L'antisemitsmo islamico e il miraggio dei due Stati Panella Carlo - Lindau, 2024 - I Draghi
«L'ultimo giorno non verrà fino a quando i musulmani non combatteranno contro gli ebrei, e i musulmani non li uccideranno...». Articolo 7 dello Statuto di Hamas. Stupri di massa di centinaia di donne ebree sventrate e mutilate, più di mille assassinati, fra cui vecchi e bambini massacrati col machete, seimila feriti. Questo è il bilancio del pogrom di Hamas in Israele avvenuto il 7 ottobre 2023. Il più grande ed efferato sterminio di ebrei dopo la Shoah, con oltre 200 ostaggi catturati, compresi donne e bambini di uno e due anni. Capire Hamas, sviscerarne l'odio contro gli ebrei, è indispensabile per contrastare l'antisemitismo che impazza anche in Occidente. Hamas non vuole uno Stato palestinese accanto a quello ebraico. Vuole un Califfato islamico. Non vuole pace. Vuole distruggere Israele perché è lo Stato degli ebrei, perché odia gli ebrei. Hamas è una mafia che governa Gaza col terrore e ruba miliardi dagli aiuti internazionali destinati ai palestinesi, che usa come scudi umani, salvo poi fingere di piangerne la morte; che opprime le donne e incarcera e condanna a morte i gay; che indottrina i bambini per farli diventare kamikaze contro gli ebrei. Hamas non nasce in reazione a Israele, ma è frutto di una tradizione islamica millenaria che incolpa gli ebrei di complottare contro la comunità musulmana e li vuole sottomessi. L'antisemitsmo islamico, da secoli prima della nascita di Israele, nutre l'odio musulmano per l'ebreo e oggi impedisce la pace tra israeliani e palestinesi. I musulmani che respingono l'odio e tendono la mano a tutte le fedi, che sono in maggioranza, stentano a prendere le distanze da Hamas. Per Hamas invece simpatizzano apertamente milioni di immigrati musulmani in Europa che intensificano gli atti di antisemitismo. Questo è il dramma dell'oggi.