Il Maestro Della Testa Sfondata Libri
Libri di Titolo Il Maestro Della Testa Sfondata editi da Bollati Boringhieri
Il maestro della testa sfondata Tuzzi Hans - Bollati Boringhieri, 2016 - Varianti
Febbraio 1978: nessuno può ancora saperlo, ma fra poche settimane il rapimento di Aldo Moro cambierà per sempre la storia d'Italia. Ma oggi è soltanto l'alba nebbiosa di un sabato qualunque, in un inverno come tanti altri. Fino a quando, nell'estrema periferia della Barona, a Milano, fra i casermoni popolari e la triste luce dei lampioni, su un autobus fermo a un capolinea che non è il suo, viene trovato il cadavere dell'autista, i pantaloni abbassati e la testa sfondata da una serie di violenti colpi alla nuca. Il giovane commissario Melis, incaricato delle indagini, resiste alla tentazione di archiviarlo come un banale caso di aggressione. E quando scopre che l'uomo lavorava a tempo perso per uno stimato libraio antiquario morto d'infarto pochi giorni prima, decide che questa coincidenza merita d'essere approfondita. Così, Melis si ritrova a indagare nel mondo a lui sconosciuto dei libri antichi e dell'antiquariato, passando fra ambienti sociali molto differenti e distanti fra loro. L'approfondita e accurata indagine sul delitto - anzi, no: sui delitti, perché l'omicida colpisce ancora, e con ferocia attraversa sguaiati quartieri popolari e felpati salotti borghesi, curiose botteghe artigiane e raffinati templi della bibliofilia per consegnare al lettore l'intenso e sfaccettato romanzo di una città: Milano. E un personaggio a tutto tondo ormai molto amato dai lettori: il commissario (poi vicequestore) Norberto Melis.
Il Maestro della Testa sfondata Tuzzi Hans - Bollati Boringhieri, 2022 - Varianti Tascabili
Febbraio 1978. Fra poche settimane il rapimento di Aldo Moro cambierà la storia d'Italia, ma ora è soltanto l'alba nebbiosa di un sabato qualunque. E nella periferia milanese, fra casermoni popolari e tristi lampioni, su un autobus fermo al capolinea viene trovato il cadavere dell'autista, i pantaloni abbassati e la testa sfondata da colpi violenti. E quando il commissario Melis, incaricato del caso, scopre che l'uomo lavorava a tempo perso per un libraio antiquario morto d'infarto pochi giorni prima, decide che la coincidenza merita di essere approfondita. L'indagine sul delitto - o meglio, sui delitti, perché l'omicida colpisce ancora - attraversa quartieri popolari e salotti borghesi, botteghe artigiane e raffinati templi della bibliofilia, regalando al lettore un romanzo intenso e sfaccettato.