Il Mare Libri
Libri di Titolo Il Mare editi da Carocci
Il mare dei califfi. Storia del Mediterraneo musulmano (secoli VII-XII) Picard Christophe Di Branco M. (Cur.) - Carocci, 2017 - Frecce
Fernand Braudel ha riconosciuto in quella islamica una delle grandi civiltà mediterranee, ma le ha attribuito un ruolo decisamente di secondo piano per ciò che concerne lo sviluppo marittimo ed economico medievale. Tutte le successive storie del Mediterraneo hanno quindi assegnato un posto subalterno ai marinai dell'Islam, generalmente considerati alla stregua di pirati. Il libro di Christophe Picard propone invece una visione radicalmente diversa. La prolifica produzione cronachistica degli Arabi e la documentazione archeologica portata alla luce negli ultimi anni, infatti, hanno permesso di rivalutare l'importanza dei musulmani nella storia medievale del Mediterraneo. Scopriamo così che califfi e giurisperiti non ignoravano lo spazio mediterraneo e che marinai, guerrieri e mercanti non cessarono di solcarlo, mentre veniva contemporaneamente descritto da geografi, cartografi ed enciclopedisti. Esso fu oggetto di un continuo interesse anche e soprattutto come terreno d'elezione del jihad dei califfi.
Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'età del ferro all'età moderna Horden Peregrine Purcell Nicholas Horden P. (Cur.) Purcell N. (Cur.) - Carocci, 2024 - Frecce
Secondo la mitologia antica, nell'Età dell'oro non esistevano né la navigazione né il commercio. Fu la leggendaria nave Argo a solcare per la prima volta il mare, dando inizio alla corruzione dell'uomo. Sin dall'antichità, sono frequenti le rappresentazioni del mare come fonte di ricchezza e quindi di tentazione. Eppure, come suggeriscono Peregrine Horden e Nicholas Purcell, è proprio la mobilità marittima a essere il più grande elemento di continuità nella storia mediterranea: ciò che permise all'uomo di far fronte ai rischi dell'isolamento geografico e dell'instabilità climatica, ambientale e produttiva. Dopo i lavori di Fernand Braudel, "The Corrupting Sea" è stato il primo studio ad affrontare il rapporto fra uomo e ambiente nella regione del Mediterraneo nell'arco di circa tremila anni. A oltre venti anni dalla sua pubblicazione originale, questa edizione italiana, corredata di una nuova introduzione degli autori, sottolinea la dimensione ecologica e il ruolo della connettività nella storia mediterranea, testimoniando la lungimiranza e attualità del modello interpretativo di Horden e Purcell.
Il mare al di là delle colline. Il viaggio nel Novecento letterario italiano Montefoschi Paola - Carocci, 2012 - Lingue E Letterature Carocci
Lo sguardo oltremare, come desiderio di fuga e ricerca dell'altrove, accomuna le esperienze di viaggio - reali o virtuali - di alcuni scrittori del Novecento italiano. L'Oriente al di là dell'Adriatico di Barilli e Comisso. La memoria di Cartagine, superato il breve braccio di acque mediterranee che separa due continenti, di Marinetti, Comisso, Consolo. La gita oltremanica di Soffici, Cecchi, Barilli. La traversata dell'Atlantico e la riscoperta del Nuovo Mondo, nelle fantasmagorie argentine di Campana, nel dialogo a distanza fra i due "naufraghi" Ungaretti e Pound, nel mito americano di Vittorini e Pavese. Itinerari di viaggio e percorsi di una scrittura in divenire che riservano la sorpresa di preziosi documenti inediti: il marinettiano abbozzo di aeropoema, "Roma Cartagine", resoconto lirico-erotico di una trasvolata della costa tunisina, compiuta dal fondatore del futurismo sulle tracce di "Scipione l'Africano e Salammbò", e alcune singolari prove di scrittura del romanzo giovanile di Cesare Pavese "Ciau Masino".