Il Peccato Libri

Libri di Titolo Il Peccato editi da Aracne

LIBRO   9788854892569

Il peccato e il tributo. Prostitute e fisco nella Roma del '500 Mendoza Roberto   -  Aracne, 2016

C'è stata una Roma, nel passato, dove alcune strade non avevano nome; alcune non erano nemmeno strade, ma vicoli, viottoli, orti. Un po' città e un po' contrada, per orientarsi nella complessa toponomastica bisognava tenere a mente il nome di un'osteria nota, della residenza di una nobile casata, di una chiesa, del palazzo di un cardinale oppure dell'abitazione dove riceveva una famosa cortigiana. È in questa Roma della metà del Cinquecento che ci conduce l'autore, illustrando la multietnica popolazione della città. La preponderante presenza di maschi celibi aveva inevitabilmente portato all'aumento del fenomeno della prostituzione, che riceveva una comune e tacita accettazione da parte della collettività e che era vista dall'autorità ecclesiastica come elemento di utilità e pace sociale. Inoltre alimentava proficuamente le casse dell'erario. Il percorso, condotto con passo leggero, farà emergere piccoli episodi di un passato lontano, alcuni giocosi, altri malinconici, come sempre accade nella vita.

€ 25.00
LIBRO   9788825540345

Il peccato originale come figura del conoscere. Studio a Partire dal Manuskript der Philosophie der Religion di Hegel Manfrini Leonardo   -  Aracne, 2021

Perché Hegel afferma che vale la pena considerare il mito del peccato originale an der Spitze der Logik (in capo alla logica)? Che ruolo ha il racconto della Genesi nel pensiero hegeliano? In che senso Hegel rimarca a più riprese la tesi apparentemente paradossale secondo la quale è la conoscenza che produce la caduta e al contempo è principio del ritorno (Rückkehr) o della riconciliazione (Versöhnung)? Il presente studio si pone queste domande a partire da un'analisi rigorosa del Manuskript der Philosophie der Religion del 1821 e sviluppa la seguente tesi: che la problematica del peccato originale costituisca una figura del conoscere in quanto passaggio (la Entzweiung dello spirito) e con ciò sia figura della fondamentale operatività del pensiero dialettico (ovvero l'Aufhebung). Quello che è in gioco è una considerazione dell'uomo e della sua genesi, ossia uno dei problemi più decisivi del compito del pensiero: la costituzione dell'umano nell'uomo. Il pensiero ha il dovere di problematizzare o di muovere ciò che immediatamente è presupposto. Porre a tema questa figura è perciò un modo di pensare e ripensare, con quella categoria non logica, ma esistenziale che Søren Kierkegaard chiamava ripetizione, la logica stessa del conoscere per una comprensione più adeguata del nostro presente e per correre in soccorso al bisogno dell'oggi.

€ 14.00