Io Libri
Libri di Titolo Io editi da Lupetti
Io sono la cannabis. Una guida alla cannabis per svelarne storia, proprietà ed utilizzi Martinelli Marco - Lupetti, 2020 - Varia
Io sono la cannabis. Una guida alla cannabis per svelarne storia, proprietà ed utilizzi - Lupetti
Io protagonista, l'ascolto Colombari Maria - Lupetti, 2016 - Comunicazione. Teorie E Tecniche
Vorrei che questo libro riuscisse a comprendere la necessità di attivare un buon ascolto, che vuol dire conquistare e mantenere buone relazioni interpersonali capaci di rendere piacevole e preziosa la vita. Ho troppo spesso osservato come in questa società criptata le persone vivono in modo isolato e sofferto, spesso senza conoscere i colori della felicità. Ciò accade perché noi apprendiamo sin dall'infanzia a comunicare con gli altri il più delle volte in modo sbagliato. Questo comportamento può essere migliorato solo se successivamente impareremo con un ottimo ascolto ad accogliere l'altro e ad essere accolti. L'ascolto non è una passività, ma è la sola strada da percorrere per fare entrare l'altro in casa nostra, essere invitati ad entrare in casa sua come graditi ospiti per condividere ansie e piaceri, lacrime e sorrisi. E questo significa crescere, vivere la vita nel suo vero significato e darle il suo valore. Il libro è suddiviso in quattro tematiche che consigliano una buona lettura dell'ascolto su un vasto percorso di consapevolezza: ascolto come dovere; ascolto come opportunità e come scelta; ascolto come piacere e seduzione; ascolto come potere. Il tutto corredato di schemi che sintetizzano molti concetti. (Maria Colombari)
Io ricordo. Parlano i familiari delle vittime di mafia Li Calzi G. (Cur.) Gabbai R. (Cur.) Pabis A. (Cur.) - Lupetti, 2012 - Comunicazione Pubblica E Sociale
Io ricordo racconta le storie dì Antonino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci i cui genitori sono ancora in attesa di verità; Giuseppe Alfano, giornalista scomodo in provincia di Messina; Roberto Antiochia, poliziotto rientrato dalle ferie dopo l'omicidio di Beppe Montana e ucciso nell'agguato al commissario Ninni Cassarà; Barbara Rizzo con i gemelli Salvatore e Giuseppe Asta uccisi per un'autobomba destinata al giudice Carlo Palermo; Paolo Borsellino, insieme alla sua scorta, la cui vicenda è di profonda attualità; Pietro Busetta cognato di Tommaso Buscetta vittima della vendetta trasversale della mafia; Rocco Chinnici, magistrato, per primo intuì la necessità di lavorare in squadra e andare nelle scuole; Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido a 14 anni dopo 779 giorni di prigionia; Giovanni Falcone, ucciso con la moglie insieme alla scorta facendo saltare in aria un pezzo di autostrada; Mario Francese, tra i primi a intuire, da giornalista, la scalata al potere dei corleonesi; Salvatore e Giacomo Frazzetto, dissero no a un estorsore; Paolo Giaccone, non accettò di mutare la perizia medicolegale che inchiodava un boss; Boris Giuliano, poliziotto di razza, individuò il flusso di denaro e le rotte della droga; Libero Grassi, disse pubblicamente no al racket e fu isolato dagli altri industriali; Vito Ievolella, carabiniere, ucciso con un colpo alla schiena; Peppino Impastato, morto "suicida" sebbene l'avessero ammazzato; Carmelo Ianni, albergatore...