Io Scrivo Libri
Libri di Titolo Io Scrivo editi da Youcanprint
Io scrivo - Youcanprint, 2023 - Fiction / Brevi Racconti (Autori Singoli)
"La capacità di raccontare storie con i profumi delle sua spezie e del suo cuore, con il quale riesce ad accarezzare tutti" "Perché è facile perdersi quando le nostre radici si mescolano con il nuovo terreno che trovano o quando cerchiamo di adattarci, dimenticando da dove veniamo" "Questo dolore intrappolato in una o due lacrime di troppo. Non sopporto più quest'ipocrisia, questo voler far finta che va tutto bene." ""Di dove sei?", mi sento chiedere... spesso... Ma come lo spiego che sono figlia di due terre e di nessuna contemporaneamente... la mia generazione è quella di giovani cresciuti incastrati tra un passaporto, un permesso di soggiorno e mille bandiere." "Il dolore esige di essere vissuto, tipica roba da bianchi. Quelli come noi sono troppo impegnati a subirlo per avere anche il tempo di parlarne." Centro Culturale Multietnico La Tenda.
Io scrivo Nava Fabrizio - Youcanprint, 2011
Un insegnante di matematica sconvolto da una rivelazione. Un ex politico schiacciato dal senso di colpa. Una donna cui è dato di vedere cose che gli altri non vedono. Un tormentato percorso di redenzione e di perdono, che giunge a compimento attraverso la scrittura. E sfocia nella risposta alla serie di domande che la voce narrante si pone all'inizio del romanzo:Che cosa trasforma un essere umano in uno scrittore? Cosa spinge una persona a trascorrere giorni, mesi, anni, magari perdendoci il sonno, a riempire pagine e pagine, violentando la propria fantasia, intrecciando trame complesse, concependo finali imprevedibili? In sintesi, perché si scrive?
Io scrivo con la matita pensieri senza logica Murgia Rossano - Youcanprint, 2018 - Riferimento / Generale
Il 26 agosto 2005 l'autore dà inizio al suo ottavo lavoro, inventandosi una diavoleria benigna, scaramanticamente parlando, perché è deciso a scrivere tutte le cento pagine del quadernone usando semplicemente una matita per constatare se il contenuto è diverso da quelli scritti con la biro. L'ultima pennellata la darà nella giornata del 27 dicembre 2005 e chi l'ha già letto, anche se in formato non ufficiale, si accorge già dalle prime pagine che non si tratta di un unico pensiero ma è una composizione di piccoli spezzoni: esattamente 42 parti, decisamente una diversa dall'altra. Questo particolare è dovuto a vari fattori. Per elencarne qualcuno, come sanno solo gli scrittori, per poter scrivere qualcosa di buono è necessario che il posto e il momento coincidano con la voglia di attrarre chi legge, tenendolo ben incollato al libro, il quale non deve essere pesante, non deve portare noia e alla fine anche se il lettore non è stato molto attento si deve essere in grado di fare un piccolo riassunto "naturalmente questo discorso è valevole per chi la biro o il computer lo si usa con professionalità". Nel suo caso lascia un po' a desiderare perché essendo un autodidatta commette molti errori, come quello di non riuscire a tenere un filo logico dall'inizio alla fine e poi perché mette troppa carne al fuoco e non completa gli argomenti.