Ippolito Libri
Libri di Titolo Ippolito editi da De Luca Editori D Arte
Ippolito II d'Este cardinale principe mecenate. Ediz. illustrata Cogotti M. (Cur.) Fiore F. P. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2013
Ippolito II d'Este, figlio del duca Alfonso I d'Este e di Lucrezia Borgia, è l'inarrivabile interprete della magnificenza estense in pieno Cinquecento. Arcivescovo di Milano all'età di soli dieci anni e poi cardinale, diviene uno dei protagonisti nel gioco dei rapporti tra le dinastie regnanti dell'epoca, stringendo e mantenendo per tutta la vita un saldo legame con la corte francese. E se i ripetuti tentativi nei diversi conclavi non serviranno a coronare il sogno di dare finalmente un papa a Casa d'Este, i prestigiosi incarichi politici ed il ruolo di primo piano faranno comunque di Ippolito uno dei protagonisti della scena sociale e politica dell'epoca. È tuttavia nel campo delle grandi commissioni architettoniche ed artistiche che il cardinale di Ferrara troverà la cifra specifica della sua magnificenza. Erede della grande tradizione ferrarese, esprimerà attraverso le sue residenze ed i suoi giardini, prima tra tutti la villa di Tivoli, il raffinato e complesso universo culturale maturato anche nei rapporti che, nel corso della sua vita, intesserà con gli artefici delle sue creazioni, dagli architetti come Sebastiano Serlio, Girolamo da Carpi e Pirro Ligorio, agli artisti come Girolamo Muziano e Federico Zuccari. I saggi presentati nel volume approfondiscono aspetti relativi alle diverse residenze (Ferrara, Francia, Roma, Tivoli) offrendo una panoramica anche su aspetti della vita di corte.
Ippolito Caffi 1809-1866. Ediz. illustrata Peretti Ferdinando - De Luca Editori D'arte, 2016
Una monografia dedicata a Ippolito Caffi, pittore ottocentesco famoso per le sue 'vedute' e maestro del colore, a livello del Canaletto, Tintoretto ed altri vedutisti di altissimo livello. Nel 1833 Caffi iniziò il suo lavoro dedicandosi alla pittura dal vero e al disegno, stabilendosi a Genova, in Svizzera e nel 1850 a Torino. Artista itinerante e girovago, sempre in cerca di nuovi stimoli e luoghi diversi da ritrarre, famosissime le sue vedute di Roma, Firenze, Napoli, Venezia e poi ancora Gerusalemme, Kostatinopel fino all'Asia Minore testimoni della sua continua ricerca. Le sue opere sono conservate al Museo Civico di Belluno, altre fanno parte di collezioni private e numerose altre opere sono conservate in musei, ville e palazzi di molte città italiane ed europee: Città del Vaticano, Copenaghen, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Venezia, Padova dove decorò la sala romana del Caffè Pedrocchi. Apprezzatissimo e pagatissimo da tutti i collezionisti in giro per il mondo, Top price alle più grandi aste internazionali.