Itinera Libri
Libri di Titolo Itinera editi da Ts Terra Santa
Itinerari e cronache francescane in Terra Santa (1500-1800). Antiche edizioni a stampa sui luoghi santi, la presenza francescana e il pellegrinaggio nella provincia d'oltremare Galateri Di Genola M. (Cur.) - Ts - Terra Santa, 2017 - Varia
Percorrendo le pagine e le immagini di questo volume, curato da Marco Galateri di Genola, di cui conosciamo l'amore per le memorie e le cose antiche di Terra Santa e l'amicizia per i francescani della Custodia, il mio pensiero va spontaneamente a un recente documento pontificio. Mi riferisco all'esortazione postsinodale "Verbum Domini", emanata il 30 settembre 2010, nella quale, trattando della parola di Dio, la Bibbia e la Terra Santa, papa Benedetto XVI scrive: 'Facendo memoria del Verbo di Dio che si fa carne nel seno di Maria di Nazareth, il nostro cuore si volge ora a quella Terra in cui si è compiuto il mistero della nostra redenzione e da cui la Parola di Dio si è diffusa fino ai confini del mondo. Le pietre sulle quali ha camminato il nostro Redentore rimangono per noi cariche di memoria e continuano a 'gridare' la Buona Novella. Per questo i Padri sinodali hanno ricordato la felice espressione che chiama la Terra Santa 'il quinto Vangelo''. Da oltre otto secoli come francescani abbiamo l'insigne onore e la formidabile responsabilità di testimoniare e servire questo 'Quinto Vangelo' e renderlo accessibile a quanti vivono o vengono in Terra Santa per leggerlo o ascoltarlo 'in situ /sul posto', vederlo con i propri occhi e toccarlo con le proprie mani (cf. 1 Gv, 1,1-3). Questa pubblicazione lo documenta ampiamente per i secoli dal 1500 al 1800. Il lettore vi troverà i nomi di Custodi, Procuratori, Commissari di Terra Santa o di semplici frati innamorati della terra di Gesù. Con gli scritti a stampa, spesso arricchiti da immagini e carte geografiche, essi ne diffusero nel mondo non solo la conoscenza e quasi il profumo ma anche le vicende drammatiche cui i luoghi santi non raramente sono andati incontro." (Francesco Patton)
Itinerari francescani nelle Marche e nel Montefeltro Cosi Francesca Repossi Alessandra - Ts - Terra Santa, 2016
Dopo l'Umbria, terra natale di Francesco d'Assisi, non c'è altra regione d'Italia che fu visitata dal santo quanto le Marche, dove si recò a più riprese fra il 1208 e il 1219. Perciò è nata l'idea di questo libro: una guida in 9 tappe ai percorsi francescani nelle Marche e nel Montefeltro, una terra da riscoprire, oltre che per i forti legami con la figura del santo, anche per la bellezza dei suoi paesaggi e delle cittadine medievali che la costellano. Il percorso è strutturato partendo dalle notizie storiche relative ai viaggi e alla predicazione del Poverello narrate nei testi più antichi del francescanesimo, che ci permettono di andare a rintracciare i luoghi esatti visitati da Francesco. Alle località citate nelle fonti si aggiungono poi alcuni tra i più suggestivi conventi ed edifici sacri che furono costruiti dai suoi discepoli pochi anni dopo il suo passaggio, o che sono legati in altro modo alla sua figura. Infine, trovano posto anche alcuni siti non direttamente legati alla presenza di Francesco o che lo sono da tradizioni non confermate dalle fonti, ma che valgono sicuramente una visita.Da Ascoli Piceno a Villa Verucchio (già in provincia di Rimini), un viaggio sulle orme del Poverello tra antichi monasteri, musei e borghi ricchi di fascino, alle radici della spiritualità francescana.
Itinerari spirituali in terre d'Islam Jeusset Gwenolé - Ts - Terra Santa, 2010 - Incontri A Sichar
Gli effetti degli attentati dell'11 settembre 2001 e quelli del conflitto israelo-palestinese mettono in pericolo il necessario incontro tra i credenti nelle relazioni quotidiane. I cristiani non possono lasciarsi guidare dalla paura, né rinchiudersi in se stessi o nella loro Chiesa: devono certamente assumersi il rischio di prendere il largo per incontrare tutti, come discepoli di Colui che è venuto per tutti. Invece, alcuni tra loro si arroccano e si rinchiudono nel timore e nella diffidenza. Gli insegnamenti dei responsabili della Chiesa cattolica e delle altre Chiese, i colloqui, gli studi si moltiplicano. Sono necessari, ma di fronte all'urgenza della attuale situazione in Europa occidentale occorre nuovamente constatare che aveva ragione Paolo VI quando diceva, al Pontificio consiglio per i laici: "L'uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni, che i maestri, e se ascolta i maestri è perché sono anche testimoni". Eccoci di fronte a un testimone: fra Gwenolé Jeusset. Con semplicità e serenità tutte francescane ci regala un soffio d'aria fresca e di speranza. Chiamato a seguire Cristo alla scuola di Francesco d'Assisi, egli ha incontrato musulmani che l'hanno arricchito e disarmato al tempo stesso, rendendolo così più povero, più cristiano e più francescano. Condivide con noi anzitutto il suo itinerario personale, per poi spalancarci le porte del suo cuore e della sua fede...