Jazz Libri

Libri di Titolo Jazz editi da Il Saggiatore

Jazz, architetture di un azzardo. Riflessioni, vita, musiche libro
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LIBRO   9788842833567

Jazz, architetture di un azzardo. Riflessioni, vita, musiche Fasoli Claudio  Tibaldi M. (Cur.)   -  Il Saggiatore, 2025  -  La Cultura

Sassofonista, compositore, insegnante, curatore di festival, Claudio Fasoli è uno dei maggiori jazzisti italiani del panorama contemporaneo. Jazz, architetture di un azzardo raccoglie la summa della sua lunga esperienza sotto forma di un fitto intreccio di ricordi e riflessioni. Libro ibrido, assieme ritratto, manuale e racconto storico, in queste pagine Fasoli ripercorre frammenti di vita alternandoli a pensieri sulla musica del Novecento, sull'arte della performance, sulla tecnica strumentale: gli anni di Perigeo - storico ensemble di jazz-rock che riuniva i più raffinati strumentisti e compositori italiani attivi negli anni settanta - e le collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Kenny Wheeler, Lee Konitz e Dave Holland, le sperimentazioni sui sentieri della fusion e le contaminazioni tra il jazz e altre musiche - dal barocco alle culture extraeuropee. Appunto dopo appunto, l'esperienza di Fasoli si dipana in un ragionamento sul significato profondo del «fare musica» insieme, tra incontri e concerti, insegnamenti ricevuti e insegnamenti offerti. Una pratica fatta di architetture sofisticate e azzardi, in cui ci si deve saper scambiare velocemente e telepaticamente le idee ma si deve anche saper fare spazio al silenzio; e dove bisogna stare al comando della situazione rimanendo sempre pronti ad accogliere quell'imprevisto che nemmeno il più nutrito bagaglio di conoscenze può evitare e che è alla base della scoperta del «nuovo». Questo, sembra dirci Fasoli, è il grande insegnamento del jazz: essere sempre disposti a perseguire e creare l'inatteso, nella musica, e forse anche nella vita.

€ 18.00 € 17.10
Jazz cosmopolita ad Accra. Cinque anni di musica in Ghana libro
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LIBRO   9788842828242

Jazz cosmopolita ad Accra. Cinque anni di musica in Ghana Feld Steven  Serra C. (Cur.)   -  Il Saggiatore, 2021  -  La Cultura

Nel 2005 Steven Feld, antropologo appassionato ed esperto di jazz, atterra per la prima volta ad Accra, capitale del Ghana. Al suo arrivo non sa che ci tornerà regolarmente per cinque anni, dopo l'incontro con gli artisti locali e la scoperta di radici musicali comuni, né sa che quell'incontro porterà a conversazioni, session, spettacoli, progetti discografici che destruttureranno completamente le sue certezze sul jazz. Feld si ritrova a disimparare, quindi imparare daccapo, una musica che era certo di conoscere bene, quel jazz che ha accompagnato la sua vita fin dall'adolescenza e che lì, davanti ai suoi occhi, viene decostruito e ricostruito nell'interazione con le voci dell'Africa; viene rinvigorito da storie e metodi africani d'ascolto; viene riconfigurato dalle diverse maniere africane di collocare il jazz nel solco di storie globali di razza e razzismo, lotte di liberazione, politica e spiritualità. Nasce così "Jazz cosmopolita ad Accra", il racconto della storia jazz afroamericana attraverso i volti dei suoi protagonisti: Ghanaba, celebre batterista ghanese vittima dell'America razzista degli anni cinquanta e amico di Charlie Parker, Max Roach e Thelonious Monk; Nii Noi Nortey, scultore e musicista sperimentale ispirato dalle avanguardie degli anni sessanta e settanta e dalla filosofia panafricana; Nii Otoo Annan, percussionista rivolto al suono di Elvin Jones e di Rashied Ali; un sindacato di autisti di pullman e camion che, con i loro clacson, i por por, rendono omaggio alle esequie dei colleghi e degli appartenenti alla loro comunità. Sullo sfondo, il connubio tra l'eredità di John Coltrane e la tradizione musicale e culturale africana. Steven Feld dà vita a un progetto dal respiro internazionale, racconta nuove storie «acustemologiche» e si lascia meravigliare insieme a noi da come il jazz di Accra rappresenti tanti mondi musicali cosmopoliti: un'indagine sulla somiglianza delle tradizioni da una sponda all'altra dell'oceano Atlantico, sull'afrocentrismo e sull'assenza di confini.

€ 40.00 € 38.00
LIBRO   9788842810865

Jazz foto di gruppo. Mito, storia, spettacolo nella società americana Arrigoni Arrigo   -  Il Saggiatore, 2010  -  La Cultura

Questo libro non è una storia del jazz. Non segue il canone delle storie del jazz, non segue la cronologia delle storie del jazz. Questo libro è un lungo viaggio sui sentieri labirintici del jazz, un viaggio forsennato che parte da una foto di gruppo: la famosa "A great day in Harlem" di Art Kane. In una foto non c'è un inizio e una fine. Quando si guarda una foto si può partire da dove si vuole. Si può saltare da sinistra a destra, da un viso all'altro, dal primo piano allo sfondo. Così è questo libro. È un viaggio senza tragitti predefiniti, all'avventura, un viaggio di un gruppo di amici spensierati che la scelta di dove svoltare la fanno con i dadi. Piantagioni di schiavi neri, Harlem Renaissance, "I have a dream". La povertà, la depressione, l'umiliazione. Il pregiudizio, la discriminazione, lo sfruttamento. La violenza, la droga, l'alcol. La solitudine. New Orleans, Kansas City, Chicago, New York, la California. Miles Davis, Charlie Parker, Duke Ellington. Buddy Bolden, Thelonious Monk, Charles Mingus. E un cadavere, con una barba albina, che viene ripescato il 25 novembre 1970, nelle acque gelide dell'East River. Si chiama Albert Ayler, professione jazzista. Misteriosa la sua morte, come la sua musica.

€ 22.00
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