Julia Libri
Libri di Titolo Julia editi da Youcanprint
Julia Kendler. La leggenda dell'eterna giovinezza Mura Manuel - Youcanprint, 2015 - Narrativa
Una fiala miracolosa contiene una sostanza in grado d'esaudire il sogno di sempre dell'umanità: ringiovanire. Dietro quella facciata di benessere si nasconde però una droga che porta chi la prende in breve alla morte. Un uomo che si fa chiamare l'Imperatore dell'Eterna Giovinezza si sta arricchendo a dismisura alle spalle degli altri. Julia e Kate, gemelle investigatrici, sono le uniche che possono fermare l'Imperatore e la sua sete di dominio. Riusciranno a fermarlo e capire chi si cela dietro la maschera che copre il suo volto e a sopravvivere alle insidie che si troveranno davanti?
Julia, anima mia... Piovene Cevese Claudia - Youcanprint, 2015 - Narrativa
"Pensava di scrivere delle lettere, Razgon, e invece ha scritto un libro. È, il suo, il diario di un uomo e del suo tempo, ed è il diario di un uomo dentro il tempo. È la Confessione di un figlio di questo secolo, se vogliamo preferirgli una classificazione in uso da tempo, in letteratura. Razgon si confessa, scrive di quanto ha nel profondo del cuore, scrive di amore, angoscia, solitudine; ma le sue confessioni si mescolano a testimonianze, impressioni suscitate da quanto succede intorno a lui, a giudizi sulla letteratura e la politica, sulle novità culturali, sulle notizie che circolano; sulle persone e sulla vita reale di Mosca e di tutto il Paese.(...) Con il procedere della lettura, le missive di Razgon ci offrono sempre più chiaro il ritratto (l'autoritratto) di un uomo che sa penetrare nella realtà in modo lungimirante, che prova emozioni forti e a tali emozioni reagisce con prontezza; che vive nel suo tempo e nel suo mondo e che al mondo e al tempo mai permette di uscire dalla sua mente, dal suo cuore, dalla sua memoria; che parla con comprensione, ansia, dolore (più raramente - con gioia) di ciò che in quella realtà e in quel momento accade. Diversamente da Pasternak, Razgon sa esattamente in che millennio siamo." (Dalla prefazione di V. Porudominskij)