Kn Libri
Libri di Titolo Kn editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Knowledge-based innovation. La conoscenza al servizio dell'innovazione Codini Anna - Franco Angeli, 2014 - Gestione D'impresa
La letteratura di management è pressoché concorde sul fatto che la creazione di valore per l'impresa dipenda in gran parte dalla capacità di generare e di utilizzare conoscenza. In modo particolare, l'Innovation Management da tempo si occupa del tema della conoscenza, riconoscendone la rilevanza strategica. Ciononostante, sull'effettivo contributo che la conoscenza può assicurare in termini di creazione di valore permangano non poche questioni aperte, tanto sul fronte teorico quanto su quello manageriale. Alla luce di tali premesse l'obiettivo che ha guidato la stesura del presente lavoro è stato quello di realizzare un volume che contenesse alcuni spunti di riflessione non solo per un pubblico di accademici, ma anche per manager coinvolti a vario titolo nella gestione dei processi innovativi d'impresa. Il presente lavoro si propone dunque di identificare - in relazione ai processi di generazione di nuova conoscenza, condivisione della conoscenza esistente e ricombinazione della conoscenza pregressa - gli strumenti manageriali in grado di stimolarli, evidenziandone i benefici e gli aspetti controversi così da favorirne un efficace impiego da parte delle imprese. A tal fine, la trattazione teorica delle tematiche sopra citate è supportata dall'analisi di alcune esperienze riferite a imprese industriali italiane attive in differenti settori che, nel corso degli anni, hanno introdotto gli strumenti descritti.
Knowledge development. Casi e strumenti concreti Genova M. (Cur.) - Franco Angeli, 2004 - Tecnologia, Organizzazione E Formazione
Si parla da quasi dieci anni di knowledge management, ma dopo una iniziale euforia le esperienze concrete sono ancora disorganiche e poco riproducibili. Questa raccolta di casi concreti nasce per offrire una panoramica di ciò che una concezione integrata di reti e comunità sta facendo maturare. Superata la logica del knowledge management, come creazione di sistemi di raccolta, archiviazione, gestione e diffusione delle conoscenze di una organizzazione, resta aperto il problema dello sviluppo e dell'impiego effettivo delle conoscenze. I sistemi per condividere informazioni e conoscenze possono essere strutturati sulla base di una identificazione delle esigenze informative e conoscitive che persone specifiche hanno nell'operare su processi concreti.
Knowledge management nelle organizzazioni. Fondamenti teorici, metodologia e prassi della gestione della conoscenza Zingone Luigi - Franco Angeli, 2021 - Innovation Management And Sustainable Innovation
L'attuale economia fondata sulla conoscenza risulta dall'interazione di due variabili: una di natura tecnologica e l'altra di natura direttamente economica. Da un lato, ci sono fattori tecnologici: l'evoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione hanno consentito sia la connettività da un sistema di rete, sia l'accesso, la gestione e l'uso intensivo di enormi quantità di informazioni e conoscenze. D'altra parte, ci sono fattori legati ai cambiamenti economici, caratterizzati dalla globalizzazione dei mercati e da nuove relazioni economiche tra le imprese. Non esistono più mercati chiusi. Le aziende non devono più competere con altre situate nella stessa regione, ma con concorrenti situati a migliaia di chilometri di distanza. In questo nuovo scenario caratterizzato da forte concorrenza e da continui cambiamenti, le aziende, al fine di garantire la propria sopravvivenza, sono costrette a individuare nuove strategie di adattamento. È in questo moderno contesto organizzativo, legato alla ricerca di soluzioni in grado di soddisfare queste nuove esigenze di adattamento e sopravvivenza, che emerge con forza negli anni Novanta una nuova disciplina: il knowledge management (gestione della conoscenza). Il knowledge management può essere inteso come la disciplina delegata a studiare la progettazione e l'attuazione di sistemi il cui obiettivo principale è identificare, acquisire e condividere sistematicamente le conoscenze coinvolte all'interno di un'organizzazione, in modo che possano essere convertite in valore per la stessa. Il paradigma organizzativo è tipicam