L Alfabeto Libri
Libri di Titolo L Alfabeto editi da Castelvecchi
L'alfabeto delle stelle Di Mino Massimiliano Di Mino Pier Paolo - Castelvecchi, 2019 - Narrativa
Una terra meravigliosa e ribelle sceglie la strada dell'insurrezione, con un poeta a capo della rivolta e un manipolo di anarchici, avventurieri e arditi pronti ad accorrere per sostenere rivendicazioni che parlano di giustizia e libertà. Questa è Fiume all'indomani della Prima Guerra Mondiale. Per molti un esempio da seguire ma, per il governo italiano, soltanto uno scandalo da sopprimere il prima possibile. In attesa che l'esercito dei Savoia compia il suo dovere, una congiura internazionale ordisce un piano per attentare alla vita di Gabriele d'Annunzio. L'esecutore di un smile intento è Italo Serra, un ufficiale specializzato in missioni coperte.
L'alfabeto del pensiero Frege Gottlob - Castelvecchi, 2021 - Etcetera
Nel 1878 Gottlob Frege pubblica un saggio sulla «scrittura concettuale» o «ideografia», che aspira a diventare il modello per una riflessione filosofica che vuole emanciparsi dalle imprecisioni del parlare comune e dalle astrattezze della metafisica. Con la creazione di formule e segni grafici elementari, Frege elabora un linguaggio immediatamente riconoscibile e utilizzabile da chiunque miri a esprimere in modo chiaro le relazioni tra i giudizi e i rapporti tra le diverse parti del ragionamento. Ancora oggi, nonostante la logica abbia preso strade talvolta molto diverse da quelle tracciate da Frege, questo testo mantiene intatta la sua forza speculativa e rimane la preziosa testimonianza di uno degli ultimi tentativi, nella storia del pensiero, di realizzare la grandiosa idea leibniziana di una lingua universale. Introduzione di Nicla Vassallo.
L'alfabeto del pensiero Frege Gottlob - Castelvecchi, 2015 - Eliche
"Uno dei compiti della filosofia è quello di interrompere il dominio della parola sulla mente umana, svelando gli inganni che spesso emergono quasi inevitabilmente mediante l'uso del linguaggio". Nel 1878 Gottlob Frege pubblica un saggio sulla "scrittura concettuale" o "ideografia", che aspira a diventare il modello per una riflessione filosofica che vuole emanciparsi dalle imprecisioni del parlare comune e dalle astrattezze della metafisica. Con la creazione di formule e segni grafici elementari, Frege elabora un linguaggio immediatamente riconoscibile e utilizzabile da chiunque miri a esprimere in modo chiaro le relazioni tra i giudizi e i rapporti tra le diverse parti del ragionamento. Ancora oggi, nonostante la logica abbia preso strade talvolta molto diverse da quelle tracciate da Frege, questo testo mantiene intatta la sua forza speculativa e rimane la preziosa testimonianza di uno degli ultimi tentativi, nella storia del pensiero, di realizzare la grandiosa idea leibniziana di una lingua universale. Introduzione di Nicla Vassallo.