L Attentato Libri

Libri di Titolo L Attentato editi da Neri Pozza

L'attentato libro
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LIBRO   9788854522596

L'attentato Mulisch Harry   -  Neri Pozza, 2021  -  Bloom

Gennaio 1945. Quasi tutta l'Europa è stata liberata; la gente fa di nuovo festa e si appresta a dimenticare la guerra. A Haarlem, però, il conflitto è tutt'altro che finito; tedeschi e polizia fascista pattugliano ancora incessantemente le strade. In periferia, in una delle quattro case dai nomi spensierati - Bel Sito, In Quiete, Dolce Sorpresa, Pace Silente - che si ergono su una via qualsiasi, gli Steenwijk si apprestano a finire la giornata. Sono le otto di sera, l'ora del coprifuoco, l'ora di andare a dormire. Nel gran silenzio che avvolge la casa - niente radio, niente telefono - risuonano improvvisamente per strada sei spari secchi. Il diciassettenne Peter Steenwijk si precipita fuori. Davanti alla casa del signor Korteweg, giace una bicicletta e, accanto, un uomo, morto stecchito. È Fake Ploeg, ispettore capo della polizia fascista, il più efferato assassino e traditore di Haarlem e dintorni. Il ragazzo rientra rapidamente in casa e si unisce alla madre, al padre e ad Anton, il fratello più piccolo, a osservare gli eventi al riparo del bovindo. Davanti ai loro sguardi esterrefatti si svolge una scena sconcertante: il signor Korteweg e sua figlia Karin escono da Dolce Sorpresa, la loro casa, afferrano per le spalle e per i piedi il cadavere del collaborazionista e lo depositano di fronte alla porta di casa degli Steenwijk. Di lì a poco motociclette, automobili grigie e camion militari tedeschi sbucano da ogni dove. La rappresaglia nazista si abbatte sugli Steenwijk. La casa è distrutta, la famiglia decimata. Soltanto il giovane Anton viene lasciato in vita. Trascorreranno gli anni, la guerra sarà consegnata all'armadio della Storia, Anton crescerà e cercherà di dimenticare gli eventi di quella tragica notte. Ma i fantasmi del passato torneranno inevitabilmente a bussare alla sua porta, sollevando la polvere dei ricordi.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788854519985

L'attentato. Critica della ragione paranoica Schneider Manfred   -  Neri Pozza, 2019  -  I Colibrì

«L'attentato è il demone delle utopie liberali»: così suona un'affermazione di questo libro che avanza una suggestiva interpretazione della «ragione paranoica» che guida gesti e pensieri degli attentatori nell'epoca delle democrazie liberali. L'entrata in scena della figura dell'attentatore ha di certo una storia millenaria. Quello che può essere considerato l'archetipo di ogni attentato politico, l'assassinio di Gaio Giulio Cesare, risale al 44 a.C. È tuttavia noto che il numero degli attentati nel mondo occidentale è cresciuto da quando gli Stati d'Europa e d'America si sono sottoposti alle leggi, alle limitazioni e agli obblighi di trasparenza della democrazia e della divisione dei poteri. Più Stato e governo si mostrano, nella modernità, trasparenti, più il sospetto che tutto ciò che accade non sia altro che teatro, gioco di maschere, sapiente inganno, segue il potere come un'ombra. Interrogando questo apparente paradosso, Schneider propone in queste pagine la sua affascinante tesi: nell'epoca della modernità, la «ragione paranoica» dell'attentatore svela la patologia stessa della politica. Abbandonata alla contingenza e alla casualità delle sue disposizioni, la politica esibisce, come contraltare, quella che Kant definiva una «forza immaginativa che lavora sul falso». Nella figura dell'attentatore questa forza immaginativa, o «ragione paranoica», risponde alla crescente complessità del mondo politico moderno con monotone spiegazioni riferite sempre a una sola causa: accusa gli ebrei, il capitale, il padrone, la stampa, i maschi, i massoni, il sesso, i comunisti, l'Occi

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