L Eletto Libri

Libri di Titolo L Eletto editi da Feltrinelli

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
L'eletto libro
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LIBRO   9788807904943

L'eletto Mann Thomas   -  Feltrinelli, 2026  -  Universale Economica. I Classici

"Sono io. Sono lo spirito del racconto che racconta questa storia a ricreazione e straordinaria edificazione." Il futuro papa Gregorio nasce dal rapporto incestuoso di due fratelli; viene abbandonato, come Mosè e come Edipo, e alla pari di quest'ultimo finisce per sposare la propria madre e averne dei figli: un abominio che, agli occhi suoi e dei narratori cristiani del mito, sarebbe conseguenza della sua nascita peccaminosa e che può essere espiato solo con una durissima penitenza. Gregorios trascorre così diciassette anni incatenato su uno scoglio in mezzo a un lago. Dove, per imperscrutabile decreto della divina grazia, lo raggiunge la notizia della sua elezione al pontificato. Questa antica leggenda cristiana è così lontana dalla sensibilità moderna che una sua riproposizione a metà Novecento sembrerebbe impensabile. Eppure proprio a essa si rivolge Thomas Mann dopo la tragedia della guerra. Ad attrarlo è la pura sostanza fabulatoria della vicenda, che qui viene proiettata in un passato indefinito e leggendario. Vaghezza che si riflette nell'ambientazione in un'Europa prenazionale, dai confini politici frammentati, dalle aree linguistiche incerte, in cui idiomi diversi si mescolano in un pastiche letterario che vuole forse entrare in concorrenza con lo sperimentalismo di Joyce. Ma c'è pure, nell'affascinante filigrana di questo romanzo, una "partecipazione del cuore" che si nega alla satira e non depone mai la leggerezza di tocco, l'ironia e, da ultimo, il riso.

€ 13.00 € 12.35