L Equilibrista Libri
Libri di Titolo L Equilibrista editi da Ilmiolibro Self Publishing
L'equilibrista De Monaco Andrea - Ilmiolibro Self Publishing, 2012 - La Community Di Ilmiolibro.It
Una donna uccisa da una insolita banda di estorsori e un giovane prete in piena crisi mistica, rapito e scaraventato sul fondo di un lurido furgone, sono il preludio al terribile quanto straordinario viaggio che i protagonisti affronteranno tra l'Italia e l'Albania, viaggio colmo di avvenimenti scabrosi, radicali cambiamenti, amori e uccisioni. In equilibrio tra due mondi completamente differenti tra loro, due uomini lotteranno sino a svelare il mistero che solo l'odio poteva aver creato.
L'equilibrista. I primi trent'anni Brenta Matteo - Ilmiolibro Self Publishing, 2017 - La Community Di Ilmiolibro.It
I primi trent'anni di vita di un immaginario eroe popolare italo brasiliano, Luigi Lucchesi, nato nelle campagne pisane nel 1938, morto a Porto Alegre settantadue anni dopo. Partendo dal piccolissimo furto commesso a soli sei anni per aiutare il nonno, sino all'inizio della sua popolarità, passando tra audaci opere di giustizia, spericolati equilibrismi, fughe, arresti e torture. Il primo dopoguerra italiano, la vita di "sans papiers" a Marsiglia, l'ipocrita opulenza dell'alta borghesia brasiliana, la vitalità degli emigrati italiani e la ferocia della dittatura militare, fanno da sfondo al suo ineluttabile destino. Lo hanno chiamato in tanti modi, ladro, benefattore, anarchico, ladro dei ladri, ma lui si definiva un equilibratore, un livellatore equilibrista.
L'equilibrista. I primi trent'anni Brenta Matteo - Ilmiolibro Self Publishing, 2016
Primo volume: I primi trent'anni di vita di un immaginario eroe popolare italo brasiliano, Luigi Lucchesi, nato nelle campagne pisane nel 1938, morto a Porto Alegre settantadue anni dopo. Partendo dal piccolissimo furto commesso a soli sei anni per aiutare il nonno, sino all'inizio della sua popolarità, passando tra audaci opere di giustizia, spericolati equilibrismi, fughe, arresti e torture. Il primo dopoguerra italiano, la vita di "sans papiers" a Marsiglia, l'ipocrita opulenza dell'alta borghesia brasiliana, la vitalità degli emigrati italiani e la ferocia della dittatura militare, fanno da sfondo al suo ineluttabile destino. Lo hanno chiamato in tanti modi, ladro, benefattore, anarchico, ladro dei ladri, ma lui si definiva un equilibratore, un livellatore equilibrista.