L Idiota Libri
Libri di Titolo L Idiota editi da Crescere
L'idiota. Ediz. integrale. Con Segnalibro Dostoevskij Fëdor - Crescere, 2017 - Grandi Classici
Il giovane principe Myskin ritorna in Russia per ottenere la sua eredità, dopo aver trascorso molto tempo in Svizzera, dove si era recato per curare una malattia nervosa. Durante il viaggio in treno incontra Parfen Rogozin, un ragazzo esuberante, follemente innamorato di Nastas'ja Filippovna. I tre sono destinati a ritrovarsi a San Pietroburgo, dove saranno trascinati in un vortice di avvenimenti e passioni, fino a un tragico epilogo. Il romanzo ruota tutto intorno allo straordinario personaggio del principe Myskin, uno dei più grandi che la letteratura abbia saputo creare. Myskin, pur apparendo ingenuo e talvolta goffo nella sua quasi totale mancanza di esperienza di vita, possiede infatti una bellezza d'animo abbagliante, una candida fiducia nel prossimo, una generosità senza limiti. Attorno a lui, figura immobile nel suo integerrimo splendore, ruotano gli altri personaggi, che vivono invece nelle tenebre e sono animati da passioni e sentimenti negativi; nei loro confronti il principe svolge un'azione di conversione e redenzione. Com'era nelle intenzioni dell'autore, in questo tentativo di redimere il mondo con la sua innocenza, Myskin rappresenta un Cristo del XIX secolo.
L'idiota. Ediz. integrale. Con segnalibro Dostoevskij Fëdor Interno A. (Cur.) - Crescere, 2025 - Grandi Classici
Scritto in una fase cruciale della sua produzione, "L'idiota" (1869) è il romanzo in cui Dostoevskij realizza il suo ambizioso proposito, ossia quello di "rappresentare un uomo positivamente buono": Il principe Myskin, infatti, è spesso associato alla figura di Cristo per la sua capacità di perdonare e amare incondizionatamente. Egli non è un eroe tradizionale ma un "idiota" agli occhi di una società che misura il valore nell'astuzia e nel potere. Al centro del suo dramma vi sono due donne diametralmente opposte: la tormentata e bellissima Nastas'ja Filippovna, oggetto di scandalo e desiderio, e la pura e giovane Aglaja. Myskin, diviso tra un amore redentore e uno pietoso, diventerà il perno di un triangolo amoroso destinato a sfociare in tragedia. L'autore costruisce un maestoso affresco psicologico e sociale, ponendo la domanda fondamentale: un uomo davvero buono può sopravvivere in un mondo che non lo è?
L'idiota. Ediz. integrale Dostoevskij Fëdor - Crescere, 2013 - Grandi Classici
Il giovane principe Myskin ritorna in Russia per ottenere la sua eredità, dopo aver trascorso molto tempo in Svizzera, dove si era recato per curare una malattia nervosa. Durante il viaggio in treno incontra Parfen Rogozin, un ragazzo esuberante, follemente innamorato di Nastas'ja Filippovna. I tre sono destinati a ritrovarsi a San Pietroburgo, dove saranno trascinati in un vortice di avvenimenti e passioni, fino a un tragico epilogo. Il romanzo ruota tutto intorno allo straordinario personaggio del principe Myskin, uno dei più grandi che la letteratura abbia saputo creare. Myskin, pur apparendo ingenuo e talvolta goffo nella sua quasi totale mancanza di esperienza di vita, possiede infatti una bellezza d'animo abbagliante, una candida fiducia nel prossimo, una generosità senza limiti. Attorno a lui, figura immobile nel suo integerrimo splendore, ruotano gli altri personaggi, che vivono invece nelle tenebre e sono animati da passioni e sentimenti negativi; nei loro confronti il principe svolge un'azione di conversione e redenzione. Com'era nelle intenzioni dell'autore, in questo tentativo di redimere il mondo con la sua innocenza, Myskin rappresenta un Cristo del XIX secolo.