L Invidia Libri
Libri di Titolo L Invidia editi da Bompiani
L'Invidia Elkann Alain - Bompiani, 2009 - Tascabili. Best Seller
L'invidia è un sentimento che cresce lentamente. Uno scrittore-giornalista, per una serie di incontri casuali e di circostanze, viene travolto da una curiosità sempre più ossessiva per un famoso artista: Julian Sax. Vorrebbe conoscerlo, intervistarlo, ma sembra che vi sia attorno al grande pittore uno schermo protettivo che ne impedisce il contatto. Quando finalmente lo scrittore riuscirà a vederlo, verrà sorpreso da un imbarazzo e da una timidezza tali da non riuscire neppure a parlargli. Sarà sua moglie, l'affascinante e sensuale Rossa, a portarlo da Tony's, il piccolo tea-room a Londra dove Sax trascorre alcune ore della sua giornata, accompagnato da figli, modelle e amici. La libertà e la consapevolezza del talento di Sax suscita un sentimento sempre più insistente e profondo di invidia nel protagonista, fino alla gelosia per il timore che sua moglie Rossa possa soccombere al fascino di quel seduttore, un lupo con gli occhi azzurri e penetranti, che attira le donne, le ritrae e le abbandona. Come finirà la storia? In un susseguirsi imprevedibile di passioni, di colpi di scena, di sentimenti contrastanti, Elkann, in questo nuovo romanzo, ritrova il filone narrativo di "Il padre francese" in cui realtà e finzione coinvolgono il lettore in una storia vissuta da personaggi che non potrà dimenticare.
L'invidia degli dei Jacini Stefano - Bompiani, 2017 - Tascabili Narrativa
Un anello di fidanzamento gettato nel lago scombina i destini di due nobili milanesi collezionisti d'arte, di una giovane bibliotecaria in preda all'amour-passion costi quel che costi, di uno scapolo impenitente alle prese col sorriso di una brunetta, di un medico illuminista e di un prezioso ritratto di Ludovico il Moro misteriosamente trafugato. Sullo sfondo la Milano fra le due guerre mondiali, le serate alla Scala con Toscanini, le bombe all'Hôtel Diana, alla Fiera Campionaria, al Caffè Cova, l'avanzata del fascismo e del nazismo, la buona società lombarda troppo assorta in eleganti frivolezze per ascoltare i rumori e i fragori della Storia. Una sarabanda affidata a un narratore inumano, cinico e scanzonato, che si fa beffe di tutto e di tutti.
L'invidia Elkann Alain - Bompiani, 2006
L'invidia è un sentimento che cresce lentamente. Uno scrittore-giornalista, per una serie di incontri casuali e di circostanze, viene travolto da una curiosità sempre più ossessiva per un famoso artista: Julian Sax. Vorrebbe conoscerlo, intervistarlo, ma sembra che vi sia attorno al grande pittore uno schermo protettivo che ne impedisce il contatto. Quando finalmente lo scrittore riuscirà a vederlo, verrà sorpreso da un imbarazzo e da una timidezza tali da non riuscire neppure a parlargli. Sarà sua moglie, l'affascinante e sensuale Rossa, a portarlo da Tony's, il piccolo tea-room a Londra dove Sax trascorre alcune ore della sua giornata, accompagnato da figli, modelle e amici. La libertà e la consapevolezza del talento di Sax suscita un sentimento sempre più insistente e profondo di invidia nel protagonista, fino alla gelosia per il timore che sua moglie Rossa possa soccombere al fascino di quel seduttore, un lupo con gli occhi azzurri e penetranti, che attira le donne, le ritrae e le abbandona. Come finirà la storia? In un susseguirsi imprevedibile di passioni, di colpi di scena, di sentimenti contrastanti, Elkann, in questo nuovo romanzo, ritrova il filone narrativo di "Il padre francese" in cui realtà e finzione coinvolgono il lettore in una storia vissuta da personaggi che non potrà dimenticare.