L Urlo Libri
Libri di Titolo L Urlo editi da Operaincerta Editore
L'urlo del Danubio. Viaggio dell'anima sui binari della memoria storica Tumino Marinella - Operaincerta Editore, 2020
La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. "L'urlo del Danubio" ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall'autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all'Alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. "Ne plus jamais!", come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell'uomo.
L'urlo del Danubio. Viaggio dell'anima sui binari della memoria storica Tumino Marinella - Operaincerta Editore, 2018 -
La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. "L'urlo del Danubio" ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall'autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all'alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. "Ne plus jamais!", come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell'uomo. Prefazione di Danilo Amione.
L'urlo del Danubio. Viaggio dell'anima sui binari della memoria storica Tumino Marinella - Operaincerta Editore, 2018
La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. L'urlo del Danubio ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall'autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all'Alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. "Ne plus jamais!", come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell'uomo.