La Casa Libri
Libri di Titolo La Casa editi da Sistemi Editoriali
La casa unifamiliare isolata. Ediz. illustrata Arredi Marina P. - Sistemi Editoriali, 2013 - Tipologie Edilizie
L'opera raccoglie e confronta 50 progetti di case realizzate tra il 2000 e il 2012, progettate in prevalenza da giovani architetti europei, caratterizzate da un linguaggio sobrio, da un'alta qualità dello spazio interno e da una grande attenzione nei confronti dell'ambiente. Diviso in tre sezioni, il volume tratta il tema della casa unifamiliare isolata sotto il profilo storico, tipologico, costruttivo, tecnologico e ambientale, avvalendosi di sequenze di schede organizzate per argomenti, corredate da schemi grafici in grado di offrire una sintesi immediata e di facile memorizzazione dei diversi problemi affrontati. La descrizione dei 50 progetti, raccolti nella terza sezione del volume, è affidata prevalentemente a materiali grafici ed è corredata da schemi interpretativi tesi a indagare la struttura architettonica dei progetti, nell'intento di fornire al lettore una serie di materiali utili nell'esercizio della professione.
La casa passiva. Standard energetici per un abitare ecologico Bartoli Barbara - Sistemi Editoriali, 2010 - Edilizia
L'ambiente non si tutela se si smette di consumare, perché sarebbe come smettere di respirare per non inquinare o rimanere immobili per non distruggere o alterare alcun essere vivente o inanimato; allo stesso modo non si può certo pensare che quantità di cappotti inquinanti ed energivori per il loro LCA, come pure extraspessori che consumano il bene più prezioso dopo la vita, che è la superficie del nostro pianeta, siano la ricetta per attuare le direttive del Green Building. La casa passiva è in realtà una straordinaria performance progettuale, più che semplicemente energetica, perché induce una infinita varietà di combinazioni progettuali, innanzitutto per non sprecare materiali, energia, comfort, benessere e poi per dimostrare le infinite scoperte della ricerca scientifica, tecnologica, politica disponibili sotto una luce diversa, quella della globalizzazione intesa come interrelazione complessa. Richard Buckminster Fuller, più di sessant'anni fa, passò alla storia con il suo detto pensa globale, agisci localmente ed è proprio questo il momento per la svolta del costruire, che è sostanzialmente rimasto invariato nelle sue prerogative materico-fisiche: non dobbiamo trasformare in contenitori ermetici gli ambienti in cui trascorriamo ormai quasi il 90% del nostro tempo, ma al contrario dobbiamo osare nell'imitare la Natura realizzando edifici capaci di gestire le risorse naturali, a cominciare dal sole, liberi di inventare le configurazioni più svariate.