La Colpa Libri
Libri di Titolo La Colpa editi da La Nave Di Teseo
La colpa di essere nati. Scritti sui «I Promessi sposi» Doninelli Luca - La Nave Di Teseo, 2023 - I Delfini
«L'incontro con Manzoni, avvenuto nell'infanzia, si è ripetuto negli anni, talvolta suscitando il mio entusiasmo, altre volte la mia perplessità, altre ancora la mia avversione. Gran parte delle opinioni correnti su di lui, comprese quelle negative, sono state anche le mie, in un periodo o nell'altro della mia vita. Eppure non sono mai riuscito a liberarmi di lui, e adesso non ho più nessuna intenzione di farlo. La lettura d'altronde cerca porte d'ingresso, scopre (meglio della scrittura) la natura cunicolare, sotterranea del testo. Lo scrittore dissemina il suo testo di segnali fuorvianti, inserisce trappole e inciampi, nasconde le parole-chiave così che soltanto chi gli è affine possa catturare il senso delle sue parole. L'ironia manzoniana placa chi non comprende in un sorriso complice e un po' stupido (la sua gnomica, le sue sentenze sull'umana natura, sul cielo di Lombardia, sul sul guazzabuglio del cuore e così via), ma getta nel tormento chi abbia avuto la ventura di cogliere certi segni, certi indizi celati talvolta in un aggettivo, in un avverbio. Con questo libro non pretendo di fornire illuminazioni. Però, leggendo I Promessi Sposi, lavorandoci per un anno sono giunto ad alcune persuasioni che offro al lettore, non perché le debba condividere, ma perché ne riceva un aiuto nella ricerca di una propria via al cuore tragico e splendido di questo capolavoro.» (Luca Doninelli)
La colpa al capitalismo Targhetta Francesco - La Nave Di Teseo, 2022 - I Venti
A dieci anni dall'acclamato romanzo in versi "Perciò veniamo bene nelle fotografie", che rivelò Francesco Targhetta tra le principali voci della generazione precaria degli anni dieci, "La colpa al capitalismo" apre un nuovo capitolo dedicato all'indagine in versi dell'esistenza. Abitata da personaggi isolati e vulnerabili, sospesi tra strategie d'esistenza e tentativi d'amore, disseminati lungo paesaggi labili dai profili industriali, la raccolta racconta la solitudine, il conformismo e il senso di competizione sotto la morsa del tardo capitalismo, vessato ulteriormente dalla pandemia. Le poesie di "La colpa al capitalismo" dissezionano con lingua asciutta e precisa un sentimento sempre in bilico fra malinconica resa alla presunta modernità e resistenza...