La Cucina Toscana Libri
Libri di Titolo La Cucina Toscana editi da Newton Compton
La cucina toscana Righi Parenti Giovanni - Newton Compton, 2007 - Quest'italia
Ribollita, acqua cotta, pappa col pomodoro, fagioli all'uccelletto, panunto, pastasciutta "all'intrugliona", "pane co' Santi", chiocciole e rane, carne e pesce preparati nelle maniere più succulente, fino ai "melatelli", alla "ficattola", al "panepazzo" e agli umilissimi "necci" di farina: le ricette tipiche della cucina toscana vengono analizzate nel dettaglio in queste pagine, provincia per provincia alla ricerca delle pietanze autentiche e genuine di una volta.
La cucina toscana di mare Rangoni Laura - Newton Compton, 2007
Parlando dì cibo, la prima caratteristica riscontrabile in tutta la Toscana è il rispetto delle tradizioni, con usanze che possono essere fatte risalire agli Etruschi. La ragion d'essere di questo attaccamento è il gusto tutto toscano per le cose semplici, per i sapori schietti, per gli ingredienti naturali e le preparazioni non troppo elaborate. In Toscana - terra di gente legata alla terra - anche nelle preparazioni di pesce entrano ingredienti particolarissimi, come gli "erbi boni", ovvero verdure e piante selvatiche, spontanee. Sul litorale tirreno la cucina di mare ha saputo creare, nel corso del tempo, piatti unici e irripetibili, partendo da ingredienti semplicissimi e poveri, come le cee (gli avannotti delle anguille), le femminelle di Or-betello, le triglie di scoglio della zona di Livorno, i muggini della laguna. L'avanzare del turismo ha poi prodotto una rielaborazione del piatti tipici, per accontentare i palati più raffinati dei villeggianti, ma sostanzialmente la base della cucina toscana di mare resta la semplicità dei pesci poveri, abbondantemente conditi con erbe, grigliati e serviti sul pane toscano, ben irrorati dall'inimitabile olio extravergine d'oliva, uno dei migliori al mondo.
La cucina toscana di mare in oltre 450 ricette Rangoni Laura - Newton Compton, 2012 - Grande Cucina Italiana
Parlando dì cibo, la prima caratteristica riscontrabile in tutta la Toscana è il rispetto delle tradizioni, con usanze che possono essere fatte risalire agli Etruschi. La ragion d'essere di questo attaccamento è il gusto tutto toscano per le cose semplici, per i sapori schietti, per gli ingredienti naturali e le preparazioni non troppo elaborate. In Toscana - terra di gente legata alla terra - anche nelle preparazioni di pesce entrano ingredienti particolarissimi, come gli "erbi boni", ovvero verdure e piante selvatiche, spontanee. Sul litorale tirreno la cucina di mare ha saputo creare, nel corso del tempo, piatti unici e irripetibili, partendo da ingredienti semplicissimi e poveri, come le cee (gli avannotti delle anguille), le femminelle di Orbetello, le triglie di scoglio della zona di Livorno, i muggini della laguna. L'avanzare del turismo ha poi prodotto una rielaborazione del piatti tipici, per accontentare i palati più raffinati dei villeggianti, ma sostanzialmente la base della cucina toscana di mare resta la semplicità dei pesci poveri, abbondantemente conditi con erbe, grigliati e serviti sul pane toscano, ben irrorati dall'inimitabile olio extravergine d'oliva, uno dei migliori al mondo.