La Fine Del Mondo Libri
Libri di Titolo La Fine Del Mondo editi da Bollati Boringhieri
La fine del mondo è un cul-de-sac Kennedy Louise - Bollati Boringhieri, 2023 - Varianti
Una donna dall'oscuro passato vive sola nella splendida casa costruita dall'uomo che l'ha abbandonata; una ragazza fa andare avanti e indietro il tempo in cui suo fratello terrorista ha vissuto insieme a lei; una bambina cresce troppo in fretta per sopperire alle mancanze della madre che arranca a furia di pasticche e lunghe dormite; una lepre, che sembra balzata fuori da una favola di Yeats, scorrazza nel giardino di un uomo e una donna desiderosi di intraprendere una nuova vita, mentre non molto lontano un'altra coppia prova a colmare i debiti con una coltivazione clandestina di hashish. Storie diversissime, ma è sempre l'Irlanda, violenta e florida, verdissima e oscura, che si affaccia prepotente dalle pagine di Louise Kennedy. Con uno stile asciutto e poetico, duro e insieme evocativo, l'autrice ci restituisce l'immagine di un paese brillante, ubriaco e feroce, dove lo splendore e la mutevolezza dei luoghi fanno da sfondo a rapporti umani ormai logori, dai trascorsi quasi insondabili e caratterizzati da dialoghi scarni. E così queste storie sembrano parlarsi, riecheggiare l'una dentro l'altra, in un amaro gioco di riflessi e strane risonanze che trasformano la lettura in un enorme specchio deformante. Sullo sfondo idilliaco di una natura descritta con rara precisione e vividezza, si stagliano creature dolenti, ciniche, ironiche, ferite e umiliate dalla vita, personaggi che tradiscono, uccidono e nascondono, pur provando - con cieca disperazione - a continuare ad amare.
La fine del mondo antico. Le cause della caduta dell'impero romano Mazzarino Santo - Bollati Boringhieri, 2008 - Universale Bollati Boringhieri-S. Scient.
"In questo libro - spiega Mazzarino - si cerca, da una parte, di delineare una storia delle idee di "decadenza" e di "morte di Roma" com'esse furono intuite e svolte dal II secolo a. C. ai nostri giorni; dall'altra, di dare un'interpretazione moderna della rovina del mondo antico, attraverso la critica e la discussione delle varie soluzioni e ipotesi. Credo che, considerato in questo suo duplice aspetto, il tema della "morte di Roma" presenti un particolare interesse: sentiamo il bisogno così di percorrere il cammino delle idee di "decadenza" e "fine" del mondo antico, come di chiederci ancora, per nostro conto, quale spiegazione di quella "fine" appaia, all'uomo di oggi, necessaria e sufficiente".