La Ricchezza Libri
Libri di Titolo La Ricchezza editi da Guida
La ricchezza è povertà Viapiana Rosario - Guida, 2024 - Strumenti E Ricerche
La concentrazione della ricchezza è il filo conduttore di osservazioni e riflessioni che, scrupolosamente conservate per anni, vedono ora una presentazione organica e compiuta in questo volume. Le considerazioni dei principali teorici della dottrina economica (Smith, Marx, Keynes), gli eventi che hanno visto i pochi determinare i destini delle popolazioni, inducono alla convinzione che solo attraverso l'egoismo del singolo (poi evolutosi in egoismo di gruppo e successivamente di popoli strutturati in società) si può provare a narrare in maniera più completa l'evoluzione dell'animale uomo nel corso dei secoli. Prefazione di Domenico Cersosimo. Postfazione di Vincenzo Ferrari.
La ricchezza delle pecore. Clero, matrimoni e fame nel Settecento sul Matese Bojano Alberico - Guida, 2022 - Primo Piano
Un quadro della società e dell'economia del Regno di Napoli tra Seicento e Ottocento, osservato attraverso le trasformazioni di un villaggio rurale dell'entroterra montano di Terra di Lavoro, prototipo della marginalità di quei tempi. Tra pastori e contadini di San Gregorio Matese, per secoli sottomessi al potere abbaziale e feudale, alcuni hanno la capacità di arricchirsi. L'abilità armentizia con la transumanza nei pascoli della Dogana di Foggia schiude nuovi orizzonti a massari e negozianti, che tessono rapporti oltre le mura paesane, dalla Campania al Molise alla Capitanata. Involontari protagonisti di una micro-storia soggetta agli influssi dei grandi eventi, in un percorso accidentato lungo il quale fare i conti con epidemie e carestie, rivoluzioni, terremoti e nuovi re, animati dall'anelito di affrancamento dalle tasse del clero e del feudatario Gaetani d'Aragona. Molti cadono, pochi hanno l'agio di erigere palazzetti a San Gregorio, Piedimonte e Napoli, dove crescono medici, avvocati, speziali e notai che incrociano le figure di Giuseppe e Biase Zurlo, Davide Winspeare, Giuseppe Poerio, Philipp Hackert e Andrea Valiante. Inediti materiali d'archivio rivelano due secoli di emancipazione tramite pecore e terre. Finché la spallata riformatrice francese crea la Comune, esautora il controllo anagrafico del clero e annienta la feudalità, intanto che scorre il sangue del primo brigantaggio. Il libro termina con la cesura restaurativa del 1815, quando i sodalizi familiari cedono il passo alle fazioni ideologiche, e dalle ceneri del sistema doganale pugliese nasce il settore terziario. Con la prospettiva degli ottocenteschi eventi rivoluzionari e poi unitari cui il paese non sarà estraneo.