La Ricchezza Libri
Libri di Titolo La Ricchezza editi da Rubbettino
La ricchezza delle regioni Becchetti Leonardo Pisani Fabio Semplici Lorenzo - Rubbettino, 2018 - Università
È opinione ormai condivisa che la multidimensionalità del benessere, la soddisfazione e il senso della vita siano catturati in modo insufficiente da indicatori come i profitti e il prodotto interno lordo. La frontiera della ricerca è pertanto oggi nello sviluppo di metodologie di analisi d'impatto sociale e sul benessere in progetti d'investimento, imprese e territori. Il presente volume approfondisce questa dinamica con risultati innovativi. Inizialmente viene dimostrato come le misure di benessere (salute, qualità dei servizi, vita di relazioni, ecc.) possono essere aggregate e pesate per costruire indicatori sintetici che spiegano la felicità dei cittadini più delle dinamiche del Pil regionale. Si analizzano poi, i processi di divergenza/convergenza di benessere delle regioni, identificando meccanismi per consentire alle aree meno sviluppate di convergere alla frontiera dove, virtù civiche dei cittadini, buona amministrazione e qualità della finanza locale hanno creato circoli virtuosi di benessere.
La ricchezza della Costituzione. Democrazia e persona umana Dickmann Renzo - Rubbettino, 2012 - Università
Il costituzionalismo è un fenomeno culturale che ha accompagnato la maturazione della dimensione politica dell'uomo, consentendone la trasformazione da suddito in cittadino. Il suo prodotto più fecondo è la democrazia. Ma la democrazia è per definizione favorevole alla persona umana? La cultura giuridica occidentale, arricchitasi per effetto del costituzionalismo, si è evoluta seguendo prospettive che hanno reso sempre più evidente la necessità di una pregiudiziale etica del diritto e delle scelte di governo. Le costituzioni diffusesi dal secondo dopoguerra, sulla scorta delle iniziative delle Nazioni unite e della rigenerazione della filosofia alla luce delle premesse personaliste proprie della cultura classica e della religione cristiana, hanno individuato questa pregiudiziale nella persona umana, rendendola premessa indisponibile di ogni ordine costituzionale che possa dirsi autenticamente democratico.