La Saggezza Libri

Libri di Titolo La Saggezza editi da Solfanelli

LIBRO   9788833051093

La saggezza di Don Chisciotte e i proverbi di Sancio Pancia De Antonellis G. (Cur.)   -  Solfanelli, 2020  -  Gli Oleandri

Il più famoso personaggio della letteratura europea - e quindi mondiale - è un cavaliere folle oppure un lucido visionario? I suoi sprazzi di genialità - sempre più frequenti, nella seconda parte del romanzo - sono degni di essere presi in considerazione? Cosa fa di Don Chisciotte un "archetipo", al pari di Amleto, Don Giovanni e Faust? E cosa lo distingue invece da un altro personaggio caro alla letteratura per i più piccoli, il Barone di Münchhausen? Ed il suo scudiero è un sempliciotto o, come ogni contadino, ha le scarpe grosse, ma il cervello fino? Conosciuto da tutti come libro per ragazzi, il Don Chisciotte è invece un'opera di estrema complessità che va ben oltre le disavventure di un hidalgo impazzito a furia di leggere. Paradossalmente, i numerosi adattamenti per i fanciulli impediscono, al di fuori dei Paesi di lingua castigliana, la corretta conoscenza di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale, considerato il libro con più edizioni al mondo dopo la Bibbia. A poca distanza dal quarto centenario della morte di Cervantes vale la pena ripercorrere le pagine del Don Chisciotte cercando di estrapolare le perle di innegabile saggezza che vi sono sparse a piene mani.

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LIBRO   9788833052052

La saggezza opportunistica del politico avveduto. Il caso Clinton e altre pagine sparse Ferrarotti Franco   -  Solfanelli, 2020  -  Intervento

Fu nei primi anni '50 che lo storico americano D.J. Boorstin pubblicò le sue idee sul "Genius of American politics", volendo dire che si trattava di un pragmatismo, anche spregiudicato, ma sempre nel quadro rigido della Costituzione, e quindi non esportabile in altri Paesi. In questo libro è rappresentato da Bill Clinton, già governatore dell'Arkansas e poi presidente, per due mandati, degli Stati Uniti. Il libro documenta la breve, intensa attività giornalistica dell'autore in quegli anni, dal «Sole/24Ore» al «Corriere della Sera», «Messaggero», «Paese Sera» di Roma, «L'Unità» e «L'Ora» di Palermo al «Secolo XIX» e «Il Lavoro» di Genova. Nell'«Appendice» si dà notizia di una previsione circa il crollo dell'impero sovietico-staliniano, che sembrò temeraria, salvo poi a verificarsi nel 1992. Quando l'autore domandò a Michail Gorbaciov come avesse potuto, singlehandedly, compiere l'impresa, la risposta risultò piuttosto semplice: «Non fu difficile. Era inevitabile. Il famoso discorso di Krusciov al XX Congresso del Partito non era un'accusa; era il "mea culpa" di tutta una classe dirigente».

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