La Scuola Libri
Libri di Titolo La Scuola editi da Edes
La scuola delle qualità. Formarsi e formare alle competenze Di Pietro Fabio - Edes, 2012 - I Quaderni Dell'azuni
Il libro è il prodotto del progetto di formazione "La scuola che vorrei" che si è svolto presso il Liceo Ginnasio "Azuni" di Sassari nell'anno scolastico 2011-12. Finanziato dall'Assessorato Provinciale di Sassari alle Politiche del lavoro, della Formazione professionale e dell'Istruzione, il lavoro - con le opportune considerazioni che identificano l'esperienza ed i documenti che la definiscono - introdotto dall'assessore e dal dirigente scolastico, raccoglie gli interventi dei docenti e degli esperti che hanno curato l'approccio alla formazione per la certificazione delle competenze per l'assolvimento dell'obbligo scolastico e la certificazione di qualità dello stesso processo da parte di ente terzo. Rappresenta un'importante esperienza di crescita formativa e un contributo significativo di buona pratica da diffondere e condividere a livello provinciale e non solo.
La scuola di Fanum Addis Filippo - Edes, 2017 - Filologia Linguistica E Critica Letteraria
"Che mattinata fu quella!": comincia così il racconto di "babbai" Elio Delizos al giovane Liborio, un racconto che il narratore rievocherà il periodo trascorso a Fanum da studente. Nato a Urlas, Elio, concluse le elementari a Janus, è pronto: vivrà per la prima volta lontano dalla famiglia, alloggiando durante la settimana a Fanum presso "zia" Caterina Muvroni, cui il padre l'ha affidato. Qualche giorno per ambientarsi e inizia la scuola: è qui che Elio fa la conoscenza della figura centrale della scuola di Fanum, il professore di lettere Vespasiano Mastrojacovo dei Didimi. Tronfio, provocatore, privo di remore a dichiarare il suo disprezzo per la Sardegna, "un'isola selvaggia e malfamata", e a riversarlo sugli incolpevoli studenti, è attorno all'insegnante campano che ruotano le vicende di Elio e dei suoi compagni, del provveditore Quaranta, del direttore de Angelis e del professore di matematica Amerighi. Attingendo dalla propria biografia, Filippo Addis (1884-1974) - certamente fra i maggiori narratori sardi del Novecento - rievoca il "lontano tempo di scuola e di studi", attraverso il filtro di un umore tra allegro, amaro e nostalgico e uno stile, ricco e singolare.