La Spia Libri
Libri di Titolo La Spia editi da Streetlib
La spia in minigonna Brimen John - Streetlib, 2018
Bob è un famoso modello che un giorno assiste a un delitto della mafia nigeriana. Così deve armarsi per non essere ammazzato e... si traveste da donna.
La spiaggia del principe Columbano Fabio - Streetlib, 2017 -
Monti di Mola, 1961 James, giovane spigliato, affascinate e a tratti arrogante, è l'ultimo rampollo della dinastia dei Wallace, imparentata con la casa reale inglese. Grazie al suo grande amico Karim, figlio del principe ismailita Ali Kan, approda sulle coste della Sardegna, in quella zona chiamata - ancora per poco tempo - Monti di Mola. Maria, corpo minuto e vita sottile, una pelle chiara che esalta due occhi vispi e intelligenti, ha un sogno: superare il concorso per diventare maestra elementare. Vive a Telti, un piccolo centro della Gallura, e conduce una vita semplice e tranquilla dedita alla casa e alla sua famiglia: Silvana, la sorella saggia e pacata e Giuseppe, il padre complice e premuroso. La Costa Smeralda, appena nata, farà da sfondo a un amore tanto impetuoso quanto tormentato e una serie di personaggi, alcuni inventati e altri reali, accompagneranno James e Maria durante tutto il loro percorso.
La spiaggia Pavese Cesare - Streetlib, 2026
Nel breve e intensissimo romanzo La spiaggia, Cesare Pavese racconta con apparente leggerezza una villeggiatura al mare, trasformandola in un sottile viaggio dentro l'inquietudine dei rapporti umani. Un gruppo di amici, una coppia giovane e già segnata da ombre silenziose, l'ozio estivo, le conversazioni sospese, gli sguardi, le gelosie appena accennate: tutto sembra appartenere alla superficie quieta di una vacanza. Eppure, sotto quella superficie, Pavese lascia affiorare il disagio dell'amore, la fragilità del desiderio, l'impossibilità di conoscersi davvero. Con una prosa limpida, essenziale e carica di allusioni, l'autore osserva i suoi personaggi mentre si muovono tra spiagge, pensioni e passeggiate, prigionieri di un'intimità che non riesce mai a diventare piena confessione. Il mare, più che scenario, diventa specchio di una condizione interiore: luogo di attesa, di distanza, di malinconica rivelazione.