La Torre Libri
Libri di Titolo La Torre editi da Gruppo Albatros Il Filo
La torre di Babele Sorrenti Mariarita - Gruppo Albatros Il Filo, 2024 - Nuove Voci. Tracce
Ginevra Altieri, giovane ricercatrice di Letteratura greca, non riesce a stare lontana dalle indagini su un duplice omicidio. Un suo collega, docente di Glottologia, è ucciso insieme a una nota cartomante. Sulla scena dei delitti, una carta dei Tarocchi, La Torre, attira subito l'attenzione degli inquirenti e anche di Ginevra, che, in quanto filologa, è incline alle congetture. Non è da meno, per il fiuto investigativo, la gatta Nerina. Intanto, tre carmi molto lacunosi, attribuiti in modo non unanime ad Archiloco di Paro, costituiscono per Ginevra un altro giallo da risolvere. Tra le indagini filologico-letterarie e quelle poliziesche si dispiegano storie d'amore e la passione per la barca a vela. Sullo sfondo la città pittoresca di Messina, dove Mariarita Sorrenti è nata e ha vissuto fino al suo recente trasferimento.
La Torre dei pazzi Grassi Angelo - Gruppo Albatros Il Filo, 2009 - Nuove Voci
Vita e scrittura, sensazioni ed emozioni, corpo e anima, dentro e fuori. La poesia di Angelo Grassi è composizione degli opposti, è spirito che si fa carne e materia che si fa pensiero, in un costante, eterno, andamento circolare. La Torre dei Pazzi, questo è il titolo scelto dall'autore, e il riferimento ai pazzi e alla torre nella quale venivano rinchiusi sembra essere una porta di accesso alla molteplicità del sentire di questa raccolta. Molteplice perché si muove in un contesto temporale ampio, ma molteplice anche perché la pazzia sembra essere proprio l'incapacità di riuscire a ridurre ad unam una serie di istanze diverse, dell'addivenire quindi a una visione del mondo che sia il più possibile unitaria. Si compie nell'atto di questa poesia la chiusura della porta della torre dei pazzi, quella segnata dalla sofferenza del diverso, e si apre invece, con questi versi, un viaggio in una pazzia altra, che è quella di essere fedeli a se stessi in quel modo e con quei mezzi che solo la poesia offre, a chi, come Angelo Grassi, le si concede.
La torre di Scolta Fréjaville Gina - Gruppo Albatros Il Filo, 2008 - Nuove Voci
Seduta sotto la Torre di Cerrano Marta si chiede: "Quante donne sono stata? Sono stata la donna che ha cambiato decine di volte il colore dei capelli per ritrovarsi, guardandosi allo specchio. La donna dai capelli cortissimi e quella dai capelli lunghi... Sono stata l'amica fedele, sempre pronta a lottare per l'amicizia e l'amante tradita, sono stata la donna piena di vita e la malata nel corpo e nell'anima e oggi sono qui e tutte loro convivono in me...". Forse come ogni cosa anche una Torre può avere un'anima che può essere testimone di anni di amicizie e incontri, può vegliare sui sentimenti di persone perdute e ritrovate, può essere spettatrice delle scelte di una donna. Una storia con un finale aperto in cui la vita dà a Marta la possibilità di operare una scelta. A salvarla sarà l'amore, l'amicizia, o solo il ritrovare se stessa? Magari solo un gran finale, da vivere comunque.