Le Grandi Battaglie Libri
Libri di Titolo Le Grandi Battaglie editi da Odoya
Le grandi battaglie navali. Dal Medioevo alla Seconda guerra mondiale Humble R. (Cur.) - Odoya, 2025 - Odoya Library
Da sempre combattere sul mare è una necessità per tutte le potenze militari: uno Stato non può affermare il proprio ruolo se non è capace di dominare i mari. Quali sono state le principali battaglie navali della storia? Questo saggio descrive in modo approfondito l'evolversi della guerra sul mare, partendo dal Medioevo dei velieri fino alla Seconda guerra mondiale delle portaerei, quando le battaglie aeronavali si combattevano, talvolta, senza che le opposte forze arrivassero in vista l'una dell'altra. Attraversando il mondo medievale, l'età dei galeoni, quella delle navi di linea, la Prima e Seconda guerra mondiale - dopo un'esauriente descrizione delle navi e delle loro caratteristiche "belligeranti" - viene tratteggiata con precisione e rigore storico la figura di un grande uomo di mare o descritto lo svolgimento di una battaglia. Queste pagine offrono un quadro avvincente, quasi romanzesco, di quella che è stata la guerra sul mare in ogni epoca storica. Si può scoprire che Drake, ricevuta la notizia dell'avvistamento dell'Armada spagnola mentre stava giocando a bocce, terminò tranquillamente la propria partita; che Jervis, il futuro lord St. Vincent, fu costretto a dormire sotto un'incerata in coperta perché non aveva il denaro necessario per essere ammesso nel quadratino guardiamarina, scoprire l'avidità di Rodney o l'orgoglio smisurato di Nelson.
Le grandi battaglie dell'esercito romano Zerbini Livio - Odoya, 2015 - Odoya Library
Se Roma, da piccolo villaggio di pastori, riuscì a divenire un grande Impero, dominando per oltre mille anni il mondo mediterraneo, gran parte del merito va attribuito al suo esercito, che costituì una potente e micidiale "macchina" bellica. L'esercito romano fu l'efficace strumento dell'espansione di Roma sino alla creazione di un Impero che andava dalle Colonne d'Ercole alle sabbie della Nubia, dal Reno al Danubio alle regioni del Mar Nero e agli altipiani del Caucaso. Roma seppe fronteggiare e vincere moltissimi popoli, ma la sua superiorità militare non dipendeva tanto dalla consistenza numerica delle sue truppe, quanto da un'organizzazione, preparazione e specializzazione uniche rispetto agli altri eserciti antichi. La storia di Roma sembra essere così una successione senza fine di guerre, spedizioni militari, battaglie e conquiste a cui parteciparono generali e imperatori. Alcuni di loro sarebbero passati alla storia per il loro genio militare, come Scipione l'Africano, Mario, Cesare, Augusto e Traiano. Zama, Magnesia, Pidna, Campi Raudii, Alesia e Adamclisi sono nomi di località che evocano battaglie vittoriose e successi militari eclatanti. Ma Roma subì anche tragiche sconfitte, come quelle registrate sul fiume Alba, presso le Forche Caudine, a Canne, ad Arausio e a Teutoburgo, che avrebbero potuto mettere a repentaglio le conquiste fatte. La grandezza dell'Impero fu anche quella di fare tesoro delle sconfitte e degli errori compiuti e di sapersi risollevare da drammatici insuccessi militari.