Lecce Libri
Libri di Titolo Lecce editi da Kurumuny
Lecce Gallipoli Otranto Nardò Swinburne Henry - Kurumuny, 2017 - Cultural Tour. Ospiti Illustri Di Puglia
Un quarto di secolo dopo l'irlandese Berkeley, compie il suo periplo pugliese Henry Swinburne, di Bristol. Stesso spirito empirico anima i suoi Diary di viaggio nel Regno delle Due Sicilie (1777-1780), che ispireranno altri viaggiatori più consapevolmente avvertiti sulle miserie e nobiltà del Sud italiano. Visitata Taranto, l'autore raggiunse Gallipoli con una nave francese, proseguendo poi per Nardò, Otranto e Lecce, da cui risalì per Brindisi con destinazione Napoli.
Lecce. Ediz. tedesca e italiana Gregorovius Ferdinand - Kurumuny, 2018 - Cultural Tour. Ospiti Illustri Di Puglia
Un tripudio di fregi color dell'oro, sorprendenti per la loro raffinatezza, resterà per sempre impresso nelle memorie del grand tour di Ferdinand Gregorovius, e con esse, nell'immaginario collettivo legato a Lecce. Nel 1875, l'anno del suo viaggio in Puglia, è infatti proprio lo studioso tedesco a coniare il celeberrimo nesso tra la città barocca e Firenze, assunto dal senso comune e rimasto intatto sino a oggi. Passeggiando in estasi per le vie del centro Gregorovius ricostruisce le fasi dello sviluppo architettonico della città, dai Normanni alla famiglia degli Orsini del Balzo, sino all'epoca dell'imperatore Carlo V e ai decenni a essa successivi.
Lecce Taranto Matera. Appunti di viaggio, 1717 Berkeley George - Kurumuny, 2017 - Cultural Tour. Ospiti Illustri Di Puglia
Dotato di forte indipendenza di giudizio, non meno che di competenze scientifiche, Berkeley osserva città e campagne di Puglia in prospettiva: annota con precisione i tumuli di terra coltivata, saggia la natura dei terreni e della pietra; enumera i conventi e monasteri e gli abitanti di ciascun centro attraversato; s'immerge nella Taranto dei pescatori, ancora ricca di vocabolario greco con la stessa disinvoltura con cui si accosta ai braccianti di Matera o ai d otti canonici di Lecce; partecipa incuriosito alle pizziche popolari e vuol dire la sua sulle opposte scuole di pensiero che si fronteggiavano sulla sindrome dell'aracnidismo, sempre attento a raccogliere tutte le informazioni disponibili tra i soggetti che animavano la scena dei tarantolati.