Lettere Libri
Libri di Titolo Lettere editi da Goware
Lettere inglesi Voltaire - Goware, 2022
"I filosofi inglesi dovrebbero essere i precettori del genere umano" (Voltaire). Come spiegare la ratio ultima della Brexit voluta dalla maggioranza di un popolo che ha espresso 133 premi Nobel? Come spiegare la particolarità della risposta inglese alla pandemia del Covid-19? Stanno sempre un passettino più avanti rispetto ai continentali europei. Ma questo vantaggio non è sempre così evidente. Un pensatore illuminato e libero come Voltaire ci dà parecchi indizi. Le sue "Lettere inglesi", scritte 300 anni fa con uno stile e una vivacità intellettuale e stilistica che sembrano uscite dalla ragione di un uomo del XXI secolo, sono una fonte impareggiabile per iniziare a capire i tratti originali del mondo di Newton e di Locke: la tolleranza, la laicità, l'attività, la scienza. Per questo le abbiamo tirate fuori dalla cantina delle idee e riproposte al lettore italiano nella loro integralità, accompagnandole con scritti di studiosi che le contestualizzano nel loro tempo. Le "Lettere inglesi" sono state davvero la prima bomba lanciata contro l'ancien régime e il "libretto rosso" dei rivoluzionari del 1789.
Lettere a Ludwig von Ficker. Vienna, la guerra, il Tractatus Wittgenstein Ludwig Ragno M. (Cur.) - Goware, 2022
Si potrebbe fissare un prezzo per i pensieri. E con che cosa si pagano i pensieri? Credo con il coraggio. Ludwig Wittgenstein Per Wittgenstein filosofia e vita erano caratterizzate da un rapporto reciproco indissolubile. Di conseguenza, per comprendere la filosofia di Wittgenstein, bisogna conoscere ciò che è stata la sua vita. Le lettere in questo volume ci permettono di cogliere il pensiero dell'autore in diversi eventi significativi che hanno segnato la sua esistenza: la decisione di rinunciare a una ricca eredità, la guerra, le difficoltà nel trovare un editore per quella che sarà l'opera che consacrerà la sua figura nel panorama filosofico - il Tractatus logico-philosophicus. Alcune di queste lettere si sono rivelate decisive per una nuova interpretazione dell'opera, non più esclusivamente neopositivista, ma vicina anche ad autori come Kierkegaard, Schopenhauer, Tolstoj, Nietzsche.