Lettere Libri
Libri di Titolo Lettere editi da Ibis
Lettere alla famiglia. Appunti di un recente viaggio in Canada Kipling Rudyard - Ibis, 2023 - L'ippogrifo
Nel 1907, Kipling viene invitato in Canada per ricevere una laurea honoris causa dalla McGill University di Montreal. Il 20 settembre parte da Liverpool con la moglie Caroline e sbarca sei giorni dopo a Quebec City. Da lì i coniugi attraversano il paese a bordo di un vagone privato, da est a ovest e ritorno, e ripartono alla volta dell'Inghilterra un mese dopo. Kipling tiene traccia dei suoi spostamenti e delle sue impressioni in brevi reportage giornalistici - scritti in uno stile a tratti ironico e sprezzante, a tratti poetico e appassionato - con cui si propone di offrire ai suoi lettori uno spaccato della situazione in cui versa il Canada, situazione che ritiene emblematica dei problemi che l'Impero britannico si trova ad affrontare in quel periodo.
Lettere filosofiche Voltaire Gurrado A. (Cur.) - Ibis, 2021 - Seirios
Dal 1726 al 1728 Voltaire, poco più che trentenne, va a vivere in Inghilterra. A Londra impara l'inglese, frequenta nobili e borghesi colti, viene ricevuto da re Giorgio I, convince il primo ministro Walpole a concedergli un finanziamento, diventa un habitué dei teatri e matura il proprio capriccioso disprezzo per Shakespeare, incontra alcuni degli intellettuali più in vista dell'epoca - Swift, Pope, Berkeley, Bolingbroke, John Gay, Lady Montagu - e assiste ai solenni funerali di Newton. S'ingrazia la nipote del grande fisico, che gli racconta come la teoria della gravitazione universale fosse stata ispirata dalla caduta di una mela: Voltaire si impossessa dell'aneddoto, raccontandolo per iscritto, e gli fa acquisire fama imperitura. Più di vent'anni dopo, Voltaire scriverà con orgoglio: «Sono diventato inglese a Londra». Le Lettere filosofiche - che nella prima versione del 1734 si chiamavano Lettere inglesi - raccontano un procedimento ben più vasto. Descrivendo la pacifica convivenza delle religioni, indagando sui rapporti fra parlamento e governo e sulla rilevanza dei letterati, patrocinando le idee di Bacone, Newton e Locke a discapito di quelle di Cartesio e Pascal, Voltaire getta le basi delle convinzioni filosofiche, politiche e religiose che lo renderanno per decenni il faro dell'Illuminismo. Qui presentate in una nuova edizione, con un'ampia introduzione e un ricco corpus di note esplicative, le Lettere filosofiche sono la testimonianza imprescindibile degli anni decisivi che hanno trasformato identità e ruolo degli intellettuali in Europa.