Lettere D Amore Libri
Libri di Titolo Lettere D Amore editi da Es
Lettere d'amore a Barbara Leoni D'annunzio Gabriele Roncoroni F. (Cur.) - Es, 2014 - Classici Dell'eros
"Quello che, tra il 1887 e il 1892, legò Gabriele D'Annunzio a Barbara Leoni è, per concorde opinione di tutti, 'il più grande amore' del poeta: un amore appassionato tra un ventiquattrenne d'assalto e una bella trasteverina, che ebbe come sfondo la Roma di fine secolo, Francavilla e Napoli; un amore che improntò di sé cinque anni della vita del poeta, stimolando, direttamente o indirettamente, tutte le sue opere di quel periodo, e distrusse per sempre la vita della donna. L'intera vicenda ci è testimoniata in tutti i suoi particolari dalle lettere - oltre mille - che D'Annunzio scrisse all'amante: lettere in cui l'immediatezza della passione è espressa con una assoluta eleganza di scrittura, anche nei momenti di più intenso erotismo. Quelle raccolte in questo volume, quasi tutte inedite, sono scelte tra le più appassionate e sensuali." (Federico Roncoroni)
Lettere d'amore a Barbara Leoni D'annunzio Gabriele Roncoroni F. (Cur.) - Es, 2008 - Biblioteca Dell'eros
Quello che, tra il 1887 e il 1892, legò Gabriele D'Annunzio a Barbara Leoni è, per concorde opinione di tutti, "il più grande amore" del poeta: un amore appassionato tra un ventiquattrenne d'assalto e una bella trasteverina, che ebbe come sfondo la Roma di fine secolo, Francavilla e Napoli; un amore che improntò di sé cinque anni della vita del poeta, stimolando, direttamente o indirettamente, tutte le sue opere di quel periodo, e distrusse per sempre la vita della donna. L'intera vicenda ci è testimoniata in tutti i suoi particolari dalle lettere - oltre mille - che D'Annunzio scrisse all'amante: lettere in cui l'immediatezza della passione è espressa con una assoluta eleganza di scrittura, anche nei momenti di più intenso erotismo. Quelle raccolte in questo volume, quasi tutte inedite, sono scelte tra le più appassionate e sensuali.
Lettere d'amore a Louise Colet 1846-1848 Flaubert Gustave Giaveri M. T. (Cur.) - Es, 2008 - Biblioteca Dell'eros
"Ho seno, collo e spalle di grande bellezza. La pettinatura (di un castano chiarissimo, bionda al tempo della mia infanzia), composta di lunghissimi boccoli che ricadono sulle tempie, velano le gote e scendono fino alle spalle, mi attira molti complimenti. Ho la fronte alta, ben fatta, molto espressiva, le sopracciglia folte e finemente disegnate, gli occhi azzurro cupo, grandi, bellissimi quando ardono al fuoco del pensiero e delle sensazioni". Ecco l'autoritratto che Louise Colet consegna al suo diario, il 14 giugno 1845. Un anno dopo, tra questa donna e Gustave Flaubert nasce una relazione, tenera e tempestosa. Ventiquattrenne, "di una bellezza eroica", Gustave trova in Louise "la sola donna che ho amato e che ho avuto". Trentaseienne, già amante del filosofo Victor Cousin, Louise crede, romanticamente ostinata, alle ragioni del cuore. Sono entrambi scrittori, l'una di qualche fama, l'altro appena agli inizi. Sono entrambi legati a un nucleo familiare, lei a un marito e a una figlia, lui a una madre. La loro vicenda è un ininterrotto tentativo di trasformare gli equilibri tra la "generosità" di un grande amore che diventa per Louise il centro della vita, e l'"avarizia" di un amore che per Gustave ha un posto ben definito tra gli affetti, le amicizie, i progetti di viaggi esotici e il sogno d'Arte che ne domina l'esistenza. Di questa storia d'amore lettere mostrano giorno per giorno la traccia fresca.