Libera Libri
Libri di Titolo Libera editi da Longanesi
Liberazione Kealey Imogen - Longanesi, 2020 - La Gaja Scienza
Spia. Moglie. Soldato. Leggenda. Agli occhi degli Alleati è un'impavida combattente per la libertà, una leggenda delle operazioni speciali, una donna completamente fuori dagli schemi. Per la Gestapo, un fantasma, un'ombra, la persona più ricercata al mondo. Ma all'inizio, Nancy Wake non è altro che una giovane donna arrivata a Marsiglia dopo un'infanzia difficile in Australia. Nel cuore più antico della città affacciata sul Mediterraneo ha conosciuto e sposato Henri, l'uomo che ama perdutamente. Ma non appena la Francia entra in guerra, il suo sprezzo del pericolo e la fede nei valori della democrazia e della libertà la spingono a prendere parte alla Resistenza contro i nazisti. Diventa così la temibile spia nota come il Topo Bianco. Con una taglia di centomila franchi sulla testa, è fra i principali ricercati della Gestapo. Quando i tedeschi che le danno la caccia arrestano il marito e lo torturano per avere sue notizie, Nancy fugge in Gran Bretagna. Qui si unisce agli agenti segreti inglesi con cui pianifica il ritorno in Francia per unirsi ai combattenti della Resistenza nell'Alvernia. E sarà un ritorno degno di un personaggio memorabile. Perché lei è pronta a tutto pur di sconfiggere i tedeschi e liberare la Francia. Ed è pronta a dare la vita pur di salvare il marito... "Liberazione" è ispirato alle vicende di un personaggio realmente esistito. Emancipata, indomabile, in anticipo sui tempi, la pluridecorata donna simbolo della Resistenza rivive in queste pagine che narrano senza un attimo di tregua le dure battaglie per vincere i pregiudizi, le fughe nei boschi sotto i colpi dei mitra, il disperato tentativo di capovolgere le sorti della guerra sino a un epilogo capace di sorprendere.
Libera Chiesa. Libero Stato? Il Vaticano e l'Italia da Pio IX a Benedetto XVI Romano Sergio - Longanesi, 2005 - Le Spade
L'unità d'Italia fu fatta contro la volontà della Chiesa di Roma, ma l'Italia non fu mai veramente laica. Il libro racconta l'evoluzione delle relazioni fra lo Stato e la Chiesa durante gli anni dell'Italia massonica e liberale, dell'Italia fascista e concordataria, dell'Italia democristiana e dell'Italia bipolare. Tra i momenti analizzati: il caso Fogazzaro e il modernismo, i cattolici e la guerra di Libia, Benedetto XV e l'"inutile strage", il Concordato, la crisi dell'Azione Cattolica, il Papato e la guerra d'Etiopia, la guerra civile spagnola, le leggi razziali, la nascita della DC, il Concilio Vaticano II, i referendum sul divorzio e l'aborto, il Concordato del governo Craxi, i referendum sulla fecondazione assistita.
Liberate gli ostaggi. L'esordio del GIS: l'assalto al supercarcere di Trani Comandante Alfa - Longanesi, 2024 - Nuovo Cammeo
Nel tardo pomeriggio del 29 dicembre 1980 un elicottero AB-205 sorvola il supercarcere di Trani con a bordo una squadra di uomini del Gis, il neonato Gruppo intervento speciale dell'Arma dei Carabinieri, alla sua prima azione. Tra i volti nascosti dal mephisto, c'è anche quello del Comandante Alfa. Si tratta di un vero e proprio battesimo del fuoco: dopo un tentativo di evasione, un gruppo di brigatisti ha preso in ostaggio diciotto agenti di custodia asserragliandosi nel reparto di massima sicurezza del penitenziario. Al grido di «Più sudore meno sangue!» gli uomini del Gis intervengono, consapevoli di avere carta bianca ma di dovere agire nel rispetto della legge e della vita umana, come hanno solennemente giurato all'Arma. In queste pagine, oltre alla prima missione, punto di svolta imprescindibile per la sua carriera e la sua esistenza, il Comandante Alfa racconta anche le tante difficoltà e il duro e sofisticato addestramento che accompagnarono la nascita del Gis. Attraverso le voci di coloro che li vissero in prima persona e grazie a una ricca documentazione, "Liberate gli ostaggi" offre poi uno spaccato degli eventi più tragici degli anni di piombo: le morti, le bombe, i rapimenti, la paura e l'infaticabile impegno delle forze dell'ordine per contrastarli. Perché proprio battersi contro il male, proteggere gli altri e difendere la legge è ciò che ha dato senso alla vita del Comandante.