Lo Spazio Libri

Libri di Titolo Lo Spazio editi da Maggioli Editore

Lo spazio pubblico, la città e la storia libro
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LIBRO   9788891638793

Lo spazio pubblico, la città e la storia Moscatelli Matteo   -  Maggioli Editore, 2023  -  Politecnica

La pubblicazione raccoglie alcuni lavori del nostro studio sul progetto dello spazio pubblico nella città storica tra il 2005 e il 2022, dal concorso per la sistemazione di Piazza Roma a Berbenno fino al completamento dei lavori per la riqualificazione di Piazza Libertà e del centro storico di Lissone. Il risultato di questa raccolta, selezione e riordinamento rappresenta la base per la costruzione di un atlante in divenire che mira a raccontare una traiettoria di ricerca e le sue applicazioni nella realtà e, allo stesso tempo, a formulare alcune classificazioni rispetto alle modalità nelle quali questo tema si manifesta. Lo spazio pubblico è, secondo José Luis Sert, il centro della vita urbana, il luogo dove la città ha inizio e dove possono essere poste nuove centralità, nuove accumulazioni di relazioni e sensazioni. Nonostante l'importanza di questi valori, il quadro attuale mostra come il cuore della città sia spesso caratterizzato da situazioni di sottoutilizzo, abbandono, scarsa qualità. L'architettura può essere anche in questo scenario uno strumento ancora utile ed efficace, ponendosi non solo come antidoto al degrado dello spazio urbano e come argine alla disgregazione sociale, ma anche come dispositivo in grado di riattivare il senso di appartenenza attraverso il riscatto della memoria e la valorizzazione delle differenze.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788891626103

Lo spazio pubblico come palinsesto Montedoro L. (Cur.)   -  Maggioli Editore, 2018  -  Politecnica

Sempre più di frequente lo spazio pubblico è al centro di politiche, retoriche e azioni progettuali. Sembra ormai largamente condiviso quanto, fino a una decina di anni fa, non era ancora convinzione diffusa e popolare: il sistema degli spazi pubblici è/dovrebbe essere l'armatura irrinunciabile della città, nelle nuove espansioni così come nelle sue parti consolidate o in corso di trasformazione. Tuttavia, le sfide della società contemporanea e la profonda differenza dei contesti rendono l'assunto assai più debole e ambiguo: quale spazio pubblico? Per chi? Per farci cosa? A questi interrogativi di carattere generale si sommano quelli più strettamente riferiti all'esercizio progettuale. Quali 'prestazioni', dotazioni, qualità e caratteristiche, devono garantire gli spazi aperti? Come orientare le trasformazioni nel tempo? Interpretare gli spazi pubblici esistenti come un palinsesto significa orientare lo sguardo verso quegli elementi rotti o interrotti che possono essere riconnessi tramite azioni progettuali consapevoli e coordinate. Sperimentare usi temporanei, modifiche permanenti e processi di riappropriazione/trasformazione tramite step progressivi, con esiti testabili e modellabili nel lungo periodo, consente la riconquista degli spazi aperti erosi da attività e presenze (come il traffico veicolare e la sosta delle automobili) che possono comprometterne la qualità e la funzione. Sottrarre il disegno degli spazi aperti alla frammentazione, non priva di contraddizioni visibili nei processi e ben riconoscibile negli assetti fisici, esito anche dell'estrema settorialità amministrativa e della gestione, appare un obiettivo prioritario. Per contrapporre il valore della continuità (dei percorsi, dei suoli, della sequenza di spazi) occorre affiancare gli strumenti normativi più tradizionali, spesso rigidi, con visioni auspicabili e orientamenti praticabili nel tempo lungo della città: strumenti intermedi, tra piano e progetto, come le linee guida, la cui natura non è codificata ma oggetto, essa stessa, di ricerca e di sperimentazione. Attraverso la raccolta delle voci di diversi esperti e il racconto di un'esperienza sul campo, il libro offre un contributo al dibattito sul tema e si propone come occasione di riflessione per i progettisti, per gli amministratori e per i cittadini.

€ 28.00
LIBRO   9788838762543

Lo spazio ritrovato Ferretti Marta  Gambaro Matteo  Scrigna Francesca   -  Maggioli Editore, 2013  -  Politecnica

Nell'ultimo decennio il tema del dismesso urbano ha assunto una significativa importanza nell'abito delle politiche sociali ed economiche delle amministrazioni pubbliche, anche a seguito dell'emanazione di provvedimenti legislativi e normativi mirati, orientati alla promozione di iniziative di riqualificazione e trasformazione della città consolidata, attraverso il riutilizzo di immobili dismessi, sia pubblici sia privati. Tale fenomeno, in particolare in una realtà come quella novarese, caratterizzata dalla presenza di importanti manufatti edilizi inutilizzati (sistema delle caserme, aree mercatali, aree demaniali, nonché immobili dimessi dall'attività produttiva), in ambiti urbani strategici, può rappresentare una concreta opportunità per l'avvio di progetti di recupero e per il ridisegno di interi isolati cittadini. Il presente testo documenta gli esiti della sperimentazione progettuale sviluppata nell'ambito del Laboratorio di Progetto e Costruzione dell'Architettura, al secondo anno della Laurea Magistrale in Architettura, attivato presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano. In particolare, nell'anno accademico 2012-13, inc ollaborazione con il Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", è stata posta l'attenzione sulla riqualificazione dell'ingresso e del sistema degli spazi aperti del Dipartimento e sulla rifunzionalizzazione di largo Alpini d'Italia.

€ 25.00
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