M Libri
Libri di Titolo M editi da Libreria Salvemini
Mariposa Chiricosta Rosa - Libreria Salvemini, 2020
Libro illustrato di poesie.
Maria Maddalena. L'apostola degli apostoli. Ediz. illustrata Orrù Giovanni Antonio - Libreria Salvemini, 2026
Con la "Maddalena" si conclude l'affascinante e toccante frequentazione del Cristianesimo delle origini. Così come in "Non Metterai la Museruola al Bue che Trebbia" e in "Saulo di Tarso", anche questo lavoro è stato fondamentalmente svolto con un approccio storico-antropologico-strutturalista, basato cioè sui fatti oggettivamente riscontrabili e sull'attenta analisi della comunicazione prodotta in vari testi, ovvero nelle opere linguistiche, pittoriche, ecc. e riscontrabile facendo ricorso a dati archeologici, mitologici e scientifici. Nell'ambito di un percorso volutamente fuori dagli schemi tradizionali, negli intendimenti il libro ha voluto pienamente restituire alla "Apostola degli Apostoli" quella dimensione e quei meriti oscurati al tempo dei romani e per lungo trascorrere cronologico disgraziatamente ribaditi. Insomma quei giusti validi riconoscimenti già sommessamente apprezzati da tanta autorevole letteratura e pregevole arte, e, non ultimo, da tanti illuminati vertici della Chiesa, tra cui basta ricordare Sant'Agostino, San Beda, San Girolamo, San Tommaso d'Aquino.
Michelangelo a San Lorenzo Marrani Mauro Tempestini Elena Blumenthal Gabriel - Libreria Salvemini, 2025
Tra novembre e dicembre 1515 Papa Leone X, della famiglia Medici, decise di andare in visita solenne nella sua Firenze e in quell'occasione nacque l'idea di indire un concorso per dotare di facciata San Lorenzo, l'incompiuta basilica brunelleschiana patrocinata dai Medici sin dalla fondazione e luogo deputato per le loro sepolture. La proposta cadde proprio quando Michelangelo sembrava volgere particolare attenzione ai problemi della composizione architettonica. Erano con lui, all'inizio, Antonio e Giuliano da Sangallo, Jacopo Sansovino, Baccio d'Agnolo, lo stesso Raffaello. Pare che all'inizio gli fosse affidato soltanto il compito di sovrintendere alla decorazione scultorea. La contesa per la commissione divenne molto accesa e solo in autunno Michelangelo ottenne l'incarico anche per la progettazione architettonica della facciata. La realizzazione di un grande modello ligneo rispecchiò il passaggio dalla fase progettuale all'iter esecutivo. Dopo soli due anni vi fu però la rescissione del contratto, anche se solo per quanto concerne la fornitura del marmo, e il materiale fino ad allora raccolto venne destinato a pavimentare Santa Maria del Fiore. Prefazione di Massimo Ruffilli.